Nel cuore della Sila Piccola, il centro montano di Villaggio Mancuso accoglie da oggi i viaggiatori italiani e stranieri con un’iniziativa speciale firmata dal Comitato La Siletta: una serie di pannelli informativi che ne riproduce la celebre storia, redatta dalla scrittrice lametina Antonietta Vincenzo. Per rispondere al grande interesse dei visitatori il promotore, Mario Garofalo, ha fatto tradurre la narrazione in inglese, francese e tedesco, posizionandola in vari punti del luogo. Il testo descrive questa meta come un vero gioiello naturale, indissolubilmente legato alla genialità dell’imprenditore catanzarese Eugenio Mancuso.

Le origini del borgo
La nascita del villaggio affonda le sue radici nella drammatica crisi economica del 1929. Trovandosi con una grande quantità di legname invenduto e un’ampia area boschiva dotata di segheria sul Colle della Poverella, il giovane costruttore visse un’intuizione brillante.
Decise infatti di realizzare un insediamento fiabesco con strutture interamente in legno e tetti spioventi, richiamando lo stile tipico delle Dolomiti. L’opera culminò con l’inaugurazione del Grande Albergo delle Fate, avvenuta il 16 agosto 1931.
Il fascino del cinema
Dichiarato monumento storico nazionale e inserito tra I Luoghi del Cuore del Fai, il celebre albergo divenne presto un set cinematografico di rilievo.
Tra le pellicole girate spicca Il lupo della Sila, interpretato da Amedeo Nazzari e Silvana Mangano. Negli anni la struttura ha ospitato grandissimi nomi dello spettacolo come Sofia Loren, Vittorio Gassman, Raf Vallone e Giovanna Ralli.
Ancora oggi la località attraversa stagioni vivaci e attira personaggi famosi, tra cui Lorenzo Cherubini, noto come Jovanotti, che ha percorso in bicicletta i sentieri silani.

Cultura e comunità
Il Comitato La Siletta, guidato da Mario Garofalo, continua a operare attivamente per la promozione del territorio e la cura dei villeggianti.
L’associazione offre un servizio di medici volontari nei fine settimana, cura la segnaletica turistica e allestisce le luminarie natalizie. L’estate si è conclusa il 22 agosto con l’esibizione del Gruppo 16 Elementi, che ha proposto un apprezzato repertorio di canti calabresi.
Come spiega Mario Garofalo: “Sono piccole cose fatte con impegno e con l’aiuto di tante persone, ma pensiamo che possano contribuire a valorizzare e far conoscere sempre di più il nostro meraviglioso Villaggio Mancuso.”




























