È ferma la replica istituzionale del sindaco Voce in relazione all’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Crotone e che lo cede indagato insieme ad un dirigente comunale per l’ipotesi di falso in atto pubblico. Il primo cittadino pitagorico ha scelto di rompere oggi l’iniziale riserbo per delineare la linea dell’esecutivo. “Desidero precisare di aver già avuto modo di chiarire in maniera puntuale e trasparente la posizione dell’Amministrazione … e la mia … personale rispetto ai fatti oggetto di verifica”. Voce ha quindi ha spiegato i motivi del silenzio iniziale, specificando di aver “ritenuto opportuno non rilasciare dichiarazioni immediate sulla vicenda, scegliendo di attendere l’incontro con gli inquirenti per poter rappresentare nelle sedi competenti tutti gli elementi utili alla corretta ricostruzione dei fatti”.
Stadio Crotone, Sindaco e dirigente indagati per falso in atto pubblico

Fiducia assoluta nei magistrati
Come sottolinea il sindaco, la questione sollevata si concentra prevalentemente su valutazioni di natura strettamente tecnica e procedurale riguardanti gli uffici dell’ente pubblico.
Voce ha tenuto a precisare che “si tratta di una vicenda che attiene ad una verifica di regolarità di provvedimenti amministrativi su cui ritengo di aver fornito ogni ragguaglio utile ad un definitivo chiarimento che, ritengo, non tarderà ad arrivare”.
Viene inoltre rimarcato il legame con la magistratura: “Ho piena fiducia nell’operato della Procura della Repubblica e degli organi inquirenti e sono certo che gli accertamenti consentiranno di fare completa chiarezza sui fatti contestati”.

Legalità al servizio del bene
Il primo cittadino di Crotone rivendica quindi una totale trasparenza dell’azione politica finora portata avanti, rigettando ogni ombra sulle delibere.
“Ribadisco che l’attività amministrativa è sempre stata svolta con senso di responsabilità, nel rispetto delle norme e nell’esclusivo interesse della collettività” ha affermato rassicurando che l’azione amministrativa, pertanto, andrà avanti spedita e senza esitazioni.
L’esecutivo continuerà a svolgere “con serenità e determinazione il proprio lavoro al servizio dei cittadini, nel rispetto dei principi di trasparenza, legalità e correttezza istituzionale”, ha chiosato Vincenzo Voce.




























