L’Adoc Crotone ha presentato un esposto-diffida all’Asp del capoluogo jonico, denunciando gravi carenze igienico-sanitarie e problemi di manutenzione nelle pertinenze d’accesso e nei locali interni del Pronto Soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”. Secondo quanto segnalato dall’associazione, nell’area esterna si registrerebbero accumuli di fango, melma, fogliame e rifiuti, oltre a ristagni d’acqua causati dallo scarico della condensa dei climatizzatori.

“S’intervenga entro 5 giorni”
Una situazione che, sempre secondo l’Adoc, avrebbe favorito la proliferazione di insetti e zanzare, con ricadute anche sugli ambienti interni e sulla sala d’attesa del reparto.
Nell’atto, firmato dalla presidente provinciale dell’associazione, l’avvocatessa Paola Bellomo, viene chiesto all’Azienda sanitaria un intervento entro cinque giorni per la pulizia, la sanificazione, la disinfestazione e la messa in sicurezza degli scarichi della condensa.

“Assicurare sicurezza ed igiene”
In caso contrario, annuncia la presentazione di una notizia di reato e l’attivazione di ulteriori iniziative legali e amministrative.
L’associazione richiama infine il diritto alla salute e la necessità di garantire condizioni adeguate di sicurezza e igiene in una struttura sanitaria di emergenza-urgenza, frequentata quotidianamente da pazienti, operatori e familiari.




























