Procedono senza sosta, con un avanzamento definito “veloce e di qualità”, i lavori per la realizzazione della rotatoria sulla Strada Statale 106 nel territorio comunale di Calopezzati. Nella giornata odierna è stato completato il solaio superiore del canale destinato alla raccolta e alla regimentazione delle acque, un passaggio tecnico delicato e fondamentale che consentirà, una volta avvenuta la corretta maturazione del cemento, di avviare le lavorazioni direttamente connesse alla costruzione della rotatoria, il cui completamento è previsto – salvo imprevisti – prima dell’estate.
L’intervento si caratterizza per un’elevata complessità ingegneristica. L’area di cantiere, infatti, presenta numerose criticità: la presenza di un corso d’acqua, la fitta rete di sottoservizi (reti comunali, fibra ottica, linee Enel e altri impianti) e la collocazione in un tratto che attraversa un centro abitato, con tutte le implicazioni in termini di sicurezza e gestione del traffico.
«Siamo veramente contenti – dichiara Leonardo Caligiuri, Presidente dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – che i lavori stiano procedendo velocemente. Ma siamo soprattutto soddisfatti per la qualità dell’intervento che sta prendendo forma. È un’opera che risponde finalmente a criteri di sicurezza e progettazione adeguati». Inoltre ha voluto rivolgere un ringraziamento alle ditte impegnate nel cantiere e, in particolare, ai tecnici di Anas, evidenziando come il progetto sia seguito con attenzione quotidiana e con grande senso di responsabilità verso gli utenti della strada.
Caligiuri ha inoltre ricordato che la rotatoria, molto probabilmente, verrà inaugurata prima dell’estate. Anche nell’ipotesi di eventuali ritardi, è stato comunque confermato che non si prevedono interferenze significative con il traffico e non sarà necessario ricorrere all’installazione di impianti semaforici temporanei, un aspetto particolarmente rilevante per i cittadini e per gli automobilisti che percorrono quotidianamente quel tratto della Jonica.
Dopo i rallentamenti registrati alla fine dello scorso anno, dovuti a un ritardo nella rimozione di un’interferenza da parte di Enel, il cantiere è oggi pienamente operativo. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ingegnere Fabio Pugliese che, già da Presidente e oggi da Direttore Operativo dell’Organizzazione “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, ha seguito con continuità e determinazione l’intero iter del progetto, contribuendo in maniera decisiva al suo sblocco e alla sua concreta realizzazione.
«Posso affermare senza alcuna esitazione – conclude Caligiuri – che questo intervento non sarebbe mai stato realizzato senza l’impegno costante e determinato della nostra Organizzazione di Volontariato. È la dimostrazione concreta che l’azione civica, quando è seria e perseverante, può trasformarsi in risultati tangibili per la sicurezza di tutti». La rotatoria di Calopezzati, dunque, non è soltanto un’infrastruttura viaria: è il simbolo di una lunga battaglia civile che si traduce in prevenzione, tutela della vita e responsabilità istituzionale. Un passo avanti concreto sulla Statale 106, un passo avanti verso una strada più sicura per l’intera comunità ionica.




























