La Fondazione Santi Medici Cosma e Damiano – Fondo Solidarietà Antiusura Onlus della Diocesi di Locri-Gerace potenzia le proprie attività di prevenzione e sostegno rivolte a famiglie, lavoratori e piccoli imprenditori che vivono gravi difficoltà economiche o il rischio di finire nella rete degli usurai. Un’attività che si inserisce nella linea pastorale di monsignor Francesco Oliva, amministratore apostolico della diocesi, che ha richiamato l’urgenza di “stare accanto a chi vive il peso del debito e della fragilità sociale”, sostenendo lo sviluppo della struttura.

Ascolto e aiuto concreto
Guidata dalla presidente Mariantonietta Pelle, l’organizzazione rappresenta un presidio unico nel territorio provinciale calabrese. Attraverso colloqui di ascolto riservato e servizi di consulenza legale e finanziaria gratuita, gli esperti offrono un orientamento prezioso.
L’azione principale consiste nel garantire l’accesso al credito legale tramite appositi fondi di garanzia, affiancati da percorsi di educazione finanziaria.
Grazie alle specifiche convenzioni con diversi istituti bancari, l’ente consente alle persone sovraindebitate di ottenere prestiti regolari, evitando soluzioni disperate.
Una rete di solidarietà
La fondazione è una diretta espressione della chiesa locale e fa parte della Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II che ha la sua sede centrale a Palermo. L’ente opera in modo completamente gratuito sia sul territorio diocesano sia in quello delle diocesi limitrofe.
L’obiettivo primario dei volontari è la tutela dei soggetti più esposti alle crisi economiche, creando una rete sociale che collabora stabilmente con le istituzioni per favorire la legalità e la trasparenza. Monsignor Francesco Oliva ha riconosciuto in questa opera uno strumento concreto di vicinanza e condivisione.

Dignità contro la fragilità
“Il nostro impegno è restituire dignità e speranza a chi vive un momento di fragilità” spiegano i responsabili della onlus, evidenziando il valore etico delle loro azioni quotidiane.
“L’usura non è solo un reato: è una ferita sociale che colpisce le persone più esposte. Per questo lavoriamo affinché nessuno si senta solo.”
La missione pastorale mira così a superare l’isolamento delle vittime, offrendo idee e relazioni condivise per sconfiggere la criminalità e ridare slancio all’economia pulita delle piccole comunità.






























