Un intervento tempestivo dei Carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto ha interrotto un tentativo di furto all’interno di un’area sensibile per la comunità. I militari sono entrati in azione presso Villa Ilice, un luogo attualmente sottoposto a sequestro e quindi vincolato da precise restrizioni giudiziarie. La segnalazione di alcuni movimenti sospetti ha permesso alle forze dell’ordine di sorprendere tre individui proprio mentre erano impegnati a caricare materiale edile su un furgone parcheggiato nelle vicinanze.
Il bottino recuperato
Le verifiche condotte sul posto hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’azione. I soggetti avevano già rimosso con la forza nove pannelli in legno, che erano stati precedentemente fissati a delle strutture in cemento, e nove puntelli telescopici in acciaio, strumenti fondamentali per il sostegno nelle attività di cantiere.
Grazie alla rapidità dell’operazione, l’intera refurtiva è stata recuperata e immediatamente ricollocata all’interno dell’area di Villa Ilice, restituendo integrità al cantiere protetto dal vincolo.
Provvedimenti giudiziari
Al termine delle attività di rito, i tre uomini sono stati dichiarati in arresto e trasferiti presso le proprie abitazioni in regime di domiciliari.
La loro posizione resta ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che nelle prossime ore dovrà valutare i provvedimenti definitivi da adottare.




























