Tra le polverose strade della Locride, dove il cemento dei cantieri segna il ritmo di un’economia che prova a resistere, si è consumata una vicenda di sopraffazione e riscatto. Nei comuni di Bovalino e Platì, due uomini si muovevano con la sicurezza di chi crede di possedere il territorio. Non erano lì per lavorare, ma per imporre una tassa invisibile e feroce. Tra ottobre 2025 e marzo scorso, l’ombra della famiglia Barbaro-Castani si sarebbe allungata su diverse imprese edili attraverso minacce dirette e sguardi che non avrebbero lasciato spazio a dubbi. Il metodo era quello collaudato: presentarsi nei piazzali, evocare nomi pesanti e la condizione di detenuti dei propri sodali per piegare la volontà di chi, con fatica, cerca di portare avanti la propria attività.

La forza della denuncia
In un territorio spesso descritto come rassegnato, è accaduto qualcosa di straordinario. I titolari delle aziende prese di mira hanno scelto una strada diversa dal silenzio.
Invece di abbassare la testa davanti alle richieste di contanti e alle intimazioni di bloccare i lavori, questi imprenditori si sono rivolti ai Carabinieri della Compagnia di Locri.
La loro scelta di non piegarsi alle logiche predatorie è stata il motore che ha acceso i fari della giustizia. “Vogliamo parlare con i titolari”, dicevano gli indagati agli operai, convinti che il peso del proprio lignaggio criminale fosse sufficiente a ottenere ciò che volevano. Non sapevano che, dietro quelle scrivanie, avrebbero trovato persone pronte ad affidarsi allo Stato.

La rete della giustizia
Le indagini, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, hanno trasformato le parole delle vittime in prove. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i militari hanno tracciato gli spostamenti dell’auto usata dal principale indagato e dal suo presunto complice, che avrebbe funto da autista.
I riscontri fotografici hanno poi chiuso il cerchio, permettendo di identificare i soggetti ritenuti responsabili delle tentate estorsioni. Il provvedimento di fermo eseguito in queste ore rappresenta una risposta ferma alla criminalità organizzata.





























