Il Presidente di Ance Cosenza, Giovan Battista Perciaccante in seguito all’approvazione da parte del Cipe del progetto relativo al terzo Megalotto della 106 Jonica Sibari-Roseto Capo Spulico, per cui è previsto un investimento pari a un miliardo e 335 milioni di euro si dichiara estremamente soddisfatto per “opere importanti per tutti perché favoriscono la mobilità e la messa in sicurezza del territorio”.
“Per la Sibaritide, il terzo Megalotto rappresenta una importante porta di accesso per la regione e servirà a congiungere dopo decenni il corridoio Adriatico a quello Jonico e all’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Darà ossigeno all’economia del territorio – continua il presidente Perciaccante – che, oltre ad una spiccata vocazione agroindustriale, presenta potenzialità turistiche molto alte per la presenza di risorse archeologiche, monumentali, naturali e ambientali di assoluta rilevanza, così come quelle esistenti nel centro storico di Cosenza, tra i più belli d’Italia”.
L’auspicio di Ance Cosenza è che “le procedure ed i tempi di avvio e realizzazione di questi due importanti progetti approvati dal Cipe siano rapidissimi e che si possa procedere in generale al completamento del sistema viario e dei collegamenti integrati previsti per il territorio, insieme al monitoraggio, alla manutenzione ed alla messa in sicurezza di intere aree interessate da fenomeni preoccupanti di rischio sismico e dissesto idrogeologico”.




























