Teti lancia l’Atlante della Restanza per mappare comunità e territori in cammino

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

In un’Italia spesso raccontata attraverso l’emergenza dello spopolamento e dell’abbandono, da un’idea di Vito Teti nasce un progetto che ribalta la narrazione: l’Atlante della Restanza-geoantropologia delle comunità che resistono e camminano. Un’iniziativa nazionale per valorizzare e mettere in rete le esperienze di chi sceglie di restare, tornare o reinventare il modo di abitare città, paesi e aree marginali, restituendo voce e visibilità all’Italia interna e alle comunità che resistono, camminano e innovano, promuovendo un nuovo modo di vivere i territori, in cui abitare non è semplice presenza fisica, ma atto di cura, partecipazione e cittadinanza attiva.

Il progetto

Il progetto prevede una mappatura partecipata delle esperienze di restanza in Italia, associazioni, festival, progetti di rigenerazione, cooperative di comunità e iniziative culturali, coinvolgendo università, scuole, giovani ricercatori e comunità locali.

I contenuti raccolti daranno vita a una piattaforma digitale interattiva: una mappa online con schede, foto, video, racconti, musica e podcast accessibili a tutti.

L’Atlante si struttura anche come luogo di incontro e progettazione attraverso laboratori territoriali itineranti, che faciliteranno lo scambio tra cittadini, associazioni e istituzioni sui temi della rigenerazione, delle nuove economie e dell’abitare contemporaneo.

Ogni anno il percorso confluirà nel Festival diffuso della Restanza e dell’Abitare, ospitato a rotazione nei luoghi della rete, con uno spazio dedicato anche ai giovani e all’innovazione sociale.

A completare il progetto sono previsti un volume collettaneo e un archivio multimediale per custodire nel tempo storie e visioni dei territori.

> Vito Teti

Il team

L’Atlante, nato dal pensiero di Vito Teti, si sviluppa grazie al contributo di un team multidisciplinare di professionisti: Gianni Pitingolo (presidente associazione #IoResto), Alberto Gangemi, Cristina Brizzi, Diana Senese, Enza Macaluso, Federica Bueti, Ludovica Franzè, Salvatore Di Spena e Silvana Iannelli (associazione Crissa).

Il progetto si rivolge a giovani, associazioni, amministrazioni e centri di ricerca, con una missione chiara: valorizzare le esperienze virtuose già in atto e incoraggiare nuove progettualità per costruire futuro nei territori.

È ufficialmente avviata la fase di mappatura partecipata, finalizzata a raccogliere e documentare realtà, iniziative e progetti presenti su tutto il territorio nazionale.

Associazioni, enti, amministrazioni, comunità, gruppi informali e cittadini possono segnalare esperienze e territori compilando l’apposito modulo dedicato disponibile al link: https://forms.gle/uShJ3bYTRiyARAzRA

L’Atlante cresce attraverso le storie e i contributi di tutti: perché restare non significa stare fermi, ma abitare il presente per generare futuro.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.