In occasione della giornata evento “Un albero per la salute”, celebrata il 21 ottobre nei principali ospedali italiani, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza, con il supporto del Raggruppamento di Roma e in collaborazione con la FADOI, ha donato e piantato tre esemplari di Quercus ilex presso il Presidio ospedaliero “Gravina e San Pietro” di Caltagirone.
L’evento si inserisce nel più ampio progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dai Carabinieri per la Tutela della Biodiversità insieme al Ministero dell’Ambiente, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della sostenibilità ambientale e aumentare il patrimonio verde in tutta Italia.
Ogni pianta messa a dimora verrà geolocalizzata: grazie a un cartellino speciale, sarà possibile seguirne la crescita online, monitorando anche il risparmio di CO2 in tempo reale.
Alla conferenza hanno partecipato il Comandante della Compagnia Carabinieri di Caltagirone, Capitano Nastassja Magno, il Capitano Francesca Failla del Reparto Biodiversità di Cosenza, numerose autorità sanitarie locali e rappresentanti della FADOI Sicilia, tra cui il presidente eletto Roberto Risicato e la direttrice dell’UOC di Medicina, Claudia Ferrigno.
Particolarmente coinvolgente la presenza di 80 alunni della scuola primaria “Arcoleo Feltre” di Caltagirone, che, affiancati da insegnanti e dalla dirigente scolastica Antonella Satariano, hanno ricevuto gadget sostenibili creati appositamente dai Carabinieri. Alcuni ragazzi sono stati protagonisti della messa a dimora delle nuove piante, diventando “custodi” del verde per il futuro.
La manifestazione si è conclusa con la benedizione delle piante e dei partecipanti da parte di don Davide Paglia, rafforzando il senso di comunità e la vicinanza tra istituzioni, scuola e ospedale.





























