L’escursionismo calabrese si prepara a vivere un appuntamento ormai storico per gli appassionati di cammino a passo lento. Prende infatti il via la sesta edizione delle Camminate dell’antica Sila, un’iniziativa a carattere regionale e non competitiva promossa dall’associazione Calabriando di Catanzaro. L’evento si svolgerà in cinque giornate consecutive, precisamente dal 14 al 18 luglio, e si svilupperà su un percorso complessivo di circa 50 chilometri lungo antichi sentieri e sterrati. L’itinerario toccherà tre diverse province, coinvolgendo i territori di Cosenza, Catanzaro e Crotone, con tracciati ideati e curati nei dettagli dai soci Riccardo Elia, Armando Priamo, Andrea Ferragina e Felice Izzi.

Cultura e ambiente protetto
La manifestazione unisce l’attività fisica alla valorizzazione della storia locale, offrendo ai partecipanti l’opportunità di riscoprire aneddoti legati a figure storiche e briganti della tradizione.
Il progetto gode del patrocinio gratuito di importanti enti tra cui la Regione Calabria, il Parco Nazionale della Sila e il Centro Internazionale Studi Gioachimiti.
La sicurezza sarà costantemente garantita grazie alla presenza di medici e operatori qualificati Endas, muniti di defibrillatore e sistemi di soccorso alpino.
Quest’anno il programma include anche visite culturali guidate in strutture come il Mabos e il Sila Science Park Fata, oltre a un’esperienza immersiva curata dai responsabili del progetto S’Amujamu.

Territorio e sostenibilità
Un ruolo centrale all’interno dell’evento sarà dedicato alla promozione dell’enogastronomia e dei prodotti tipici a chilometro zero della montagna.
I camminatori avranno la possibilità di gustare il tradizionale Bigiotto, un biscotto energetico ideato da Antonietta Mannarino e prodotto per l’occasione dai pasticcieri della cooperativa Mani in Libertà e della pasticceria Dolci Creati nel carcere di Catanzaro. Le camminate seguiranno inoltre una rigida politica ecologica e completamente priva di plastica monouso.
L’organizzazione ha infatti vietato l’abbandono di scarti sui sentieri, invitando invece i partecipanti a raccogliere attivamente i piccoli rifiuti plastici rinvenuti lungo le cinque tappe del cammino.

Le cinque tappe
Martedì 14 luglio: Incontro con il Centro Internazionale Studi Gioachimiti e a seguire trekking urbano a San Giovanni in Fiore (percorso dei vagli). La prima tappa misura 6 km. Dislivello 50 metri.
Mercoledì 15 luglio. Tappa ad anello: Granaro (Sorbo San Basile) – Fiume Alli – visita al Sila Science Park F.A.T.A – Diga del lago Passante – Il Granaro Park Hotel (Sorbo San Basile). La Seconda tappa misura 9 km. Dislivello 110 metri.
Giovedì 16 luglio. Sentiero del Brigante (nel comune di Bianchi) e visita al Museo delle pergamene e al centro storico del paese.
La Terza tappa misura 8 Km. Dislivello 300 metri.
Venerdì 17 luglio. Tappa ad anello: valle di Gaggiano – località Melitello – Acquaro sul fiume Melito – Valle di Gaggiano. La Quarta tappa misura 11 km – dislivello 240 metri.
Sabato 18 luglio. Granaro – cascate sul fiume Melito – ritorno al Granaro Park Hotel. Premiazioni. La Quinta e ultima tappa misura 10 km. Dislivello 200 metri.





























