Il Tribunale di Crotone ha ribadito il divieto di riprese video nel processo sui presunti ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love, naufragato il 26 febbraio 2023 a Steccato di Cutro con 94 morti, tra cui 35 minori. Il presidente Alfonso Scibona ha rigettato le richieste delle parti civili dopo un’animata discussione.
La decisione del collegio
L’ordinanza del 12 gennaio esclude telecamere in aula, consentendo l’accesso ai giornalisti e registrazioni ufficiali del personale tecnico. File audio-video potranno essere richiesti solo su istanza dei giornalisti, non degli avvocati. Il procuratore Domenico Guarascio ha confermato l’autonomia decisionale del giudice.
Le posizioni delle parti civili
I legali delle vittime lamentano l’impossibilità per famiglie e superstiti stranieri di seguire il processo a distanza, contrapponendolo a dirette autorizzate in procedimenti ‘ndrangheta. Proposte come affidare le riprese alla Tv pubblica o memoria di Emergency e ong sono state respinte. Scibona ha garantito pubblicità esterna adeguata.
Garanzie alternative
“La serenità del processo è prioritaria”, ha concluso il collegio, rimandando ai giornalisti la facoltà di richiedere accesso alle registrazioni ufficiali per evitare strumentalizzazioni e assicurare trasparenza.




























