Nei giorni scorsi, il Questore di Vibo Valentia, sulla base di segnalazione del Posto Fisso di Polizia locale e dopo l’istruttoria della Divisione Anticrimine, ha emesso due provvedimenti di rimpatrio con divieto di ritorno a Tropea per un uomo e una donna, residenti in un’altra provincia. Entrambi sono stati obbligati ad allontanarsi dal territorio, inibendone il ritorno per tre anni.
I controlli sospetti
In particolare, nell’ambito dei servizi sul territorio, le volanti elle cittadina turistica hanno fermato un autocarro, insospettite dalla presenza dei due soggetti a bordo che, con fare sospetto e con una immotivata attenzione, si aggiravano nelle immediate vicinanze di luoghi in cui insistono numerose strutture alberghiere, abitazioni private con i relativi garage e attività commerciali con all’interno diversi clienti.
L’approfondimento del controllo ha fatto emergere a carico degli stessi dei precedenti penali e di polizia, anche per reati contro il patrimonio. Entrambi non residenti in zona non sono stati poi in grado di fornire delle valide ragioni sulla loro presenza in quel centro.
I servizi straordinari
Come di consueto non sono mancati in città anche dei servizi straordinari interforze eseguiti insieme ai Polizia Stradale, alle unità cinofile, ma anche agli uomini dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
In questo contesto sono state identificate 347 persone, di cui 66 censite penalmente, e controllati 178 veicoli; elevata una sanzione per violazione al codice della strada, e verificati diversi soggetti sottoposti a misure restrittive.
Eseguite poi perquisizioni personali e veicolari che hanno consentito di rinvenire e sequestrare dello stupefacente a carico di un soggetto che è stato segnalato al Prefetto e gli è stata anche ritirata la patente.































