Era una perfetta organizzazione per truffare le compagnie assicurative, quella sgominata questa mattina dalla Polizia Stradale di Cosenza, che ha collaborato con quella di Roma e con il comando regionale. In conferenza stampa sono stati illustrati i dettagli dell’operazione “All included”, partita nel 2007 e che ha portato all’arresto di 9 persone. Si tratta di Sergio Bartoletti, medico e consigliere comunale di Cosenza ed ex responsabile del Pdl provinciale, finito ai domiciliari. Stessa sorte per l’avvocato Mariarosaria Le Coche, il medico Martin Anthony Filardi e il fisioterapista Francesco Zappalà. In carcere gli avvocati Patrik De Maddis, Cesare De Cicco e Oscar Musacchio, il fisioterapista Alessandro Mandolito e il titolare di un’agenzia di pratiche di infortunistica stradale, Carlos Roperto. Ma altre 141 persone, tra cui pare anche nomi noti, sarebbero coinvolte nell’indagine, ancora non conclusa, e che al momento si dipana su due volumi di 1300 pagine. Intercettazioni telefoniche ed ambientali e diverse testimonianze hanno consentito agli investigatori di scoprire come, nei soli primi 100 casi esaminati, ci fosse un’altissima concentrazione di frodi, che consistevano nel creare sulla carta incidenti mai esistiti o far figurare che piccoli incidenti avessero causato danni enormi, con certificazioni false sulle condizioni di salute degli interessati. Questo portava le assicurazioni a dover effettuare dei risarcimenti molto elevati, fino a 200.000 euro. In un caso, era stato anche falsamente attestato lo stato interessante di una donna, con conseguente aborto a causa di un incidente. Questa attività illecita ha comportato, in tutta la provincia, un incremento del costo delle polizze assicurative di circa il 10%.
Ultime notizie
dalla regione
Altre notizie
dall'Italia




























