La tutela, il rispetto e la conoscenza del mare e dell’ambiente sono state al centro della Festa del Mare che si è tenuta venerdì a Sibari. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di costruire una cultura sostenibile che parta dal territorio, valorizzando le specie ittiche locali, promuovendo il pescato e formando le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente marino.
L’importanza di fare rete
L’evento ha sottolineato l’importanza di fare rete: scuole, associazioni, istituzioni, imprenditori turistici, balneari e ristoratori devono collaborare attivamente in un percorso condiviso che riesca a coniugare efficacemente tutela ambientale, identità culturale ed economia del mare.
Solo attraverso questa sinergia, il mare potrà continuare a rappresentare vita, lavoro e bellezza per le generazioni future.L’iniziativa rientra nelle attività programmate dal progetto “Azzurro di Calabria – Villas Maris Jonii 2025”, redatto e presentato dal Comune capofila di Cassano All’Ionio insieme a una rete di altri nove comuni (Amendolara, Cariati, Cirò Marina, Crucoli, Marina di Gioiosa, Melissa, Rocca Imperiale, Trebisacce e Villapiana).
Il progetto aveva ottenuto un finanziamento di 150.000 euro nell’ambito della misura “Azzurro di Calabria 2025”.
I laboratori per i giovani
La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gianpaolo Iacobini, ha preso il via nella mattinata presso la località Lattughelle.I veri protagonisti sono stati i ragazzi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Lauropoli – Sibari – Cassano Jonio, che hanno partecipato a una serie di laboratori didattici.
Qui, gli studenti hanno potuto approfondire la conoscenza delle specie ittiche locali come risorsa e imparare la corretta tutela delle specie marine protette. Sono state svolte anche attività pratiche di primo soccorso marino.
Il convegno e lo show cooking
Nel pomeriggio, il focus si è spostato al Museo del Mare di Sibari, dove si è tenuto un convegno incentrato sulla tutela e valorizzazione della risorsa mare.Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Iacobini e di Cataldo Minò, Presidente del Galp “Calabria Jonica”, sono intervenuti esperti e rappresentanti del territorio: Agostino Brusco (Direttore delle Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati), Luigi Guaragna (Presidente dell’Associazione Laghi di Sibari), Ferruccio Lione (Presidente della Lega Navale sezione di Sibari) e Luigi Sauve (imprenditore turistico).
Le conclusioni sono state affidate all’Assessore all’Agricoltura e alla Pesca della Regione Calabria, Gianluca Gallo.Successivamente, il palcoscenico è stato conquistato dalla gastronomia, con lo show cooking dei ragazzi dell’Alberghiero dell’Ipseoa di Sibari, appartenente all’Istituto di istruzione secondaria superiore “Erodoto di Thurii”.
Gli studenti hanno preparato piatti a base di alici, valorizzando in particolare gli spaghetti con le alici e la mollica di pane, un piatto identitario della tradizione enogastronomica cassanese.
La festa folk elettronica
La Festa del Mare si è conclusa in piazza con la musica e il ballo. Le centinaia di persone accorse hanno potuto ballare per ore al ritmo dei Dance Tarantella, con il loro innovativo stile di festa folk elettronica che recupera i suoni popolari del Sud rivisitandoli in chiave contemporanea.
L’evento si configura come un appuntamento da storicizzare e trasformare in un motore di sviluppo sostenibile per Sibari e l’intera Sibaritide.




























