Il giornalista Antonio Anastasi, firma un nuovo libro edito da Luigi Pellegrini che racconta la parabola di Salvatore Cortese, ex sicario della ‘ndrangheta passato da pluriomicida a collaboratore di giustizia, rompendo il muro dell’omertà.
Prefato dall’esperto internazionale Antonio Nicaso, “Un’altra pelle – La scelta di Salvatore Cortese” è già tra i titoli più richiesti nelle librerie e nei canali di distribuzione nazionali. Anastasi, conoscitore profondo delle dinamiche mafiose e dei loro impatti economico-sociali, eccelle nel collegare fatti giudiziari a contesti più ampi, evitando stereotipi e mitizzazioni, come già dimostrato nel suo lavoro sul boss Nicolino Grande Aracri.

Il volume ripercorre la vita di Cortese, “cresciuto in una struttura di obbedienza e violenza”, che ha confessato dieci omicidi nonostante una condanna lieve, scegliendo la collaborazione per “uscire da questa porcheria” senza calcoli opportunistici. Nicaso loda l’autore per la narrazione precisa e responsabile, che mette in luce il potere reale della violenza mafiosa e la possibilità concreta di spezzarlo con il coraggio di dire “basta”. Un atto di impegno civile che restituisce verità dove regnava il buio, in un’epoca di narrazioni spettacolarizzate sulle mafie.
Appuntamento fissato martedì 3 febbraio, presso il Museo Pitagora di Crotone con il Prefetto Franca Ferraro, l’editore Walter Pellegrini, Santo Vazzano presidente di Jobel, il Procuratore Domenico Guarascio, ed il docente di pedagogia dell’ Antimafia Unical Giancarlo Costabile. Modera Simone Puccio.




























