L’Università della Calabria compie un salto decisivo per la formazione medica specialistica. Il ministero dell’Università e della Ricerca ha approvato tutte le richieste presentate dall’ateneo per l’attivazione di nuove Scuole di specializzazione in Medicina, un risultato che porterà a raddoppiare a dieci il numero totale delle scuole operative presso l’Unical. Le nuove scuole saranno attive a partire dal 1° novembre 2025 presso l’ospedale di Cosenza.
Il rettore Nicola Leone ha sottolineato la portata di questa iniziativa, che consolida il corso di laurea in Medicina e chirurgia a indirizzo Tecnologie Digitali (TD) e crea le condizioni affinché i migliori talenti rimangano in Calabria.
«Le nuove Scuole di specializzazione, insieme a quelle già attive, portano l’offerta a dieci percorsi e fanno dell’Annunziata un laboratorio in cui didattica, ricerca e assistenza procedono in piena sinergia» ha dichiarato il rettore.
Un primato nazionale
Un risultato significativo è che l’Università della Calabria raggiunge un primato a livello nazionale: nessun altro ateneo pubblico in Italia ha ottenuto un numero così elevato di nuove attivazioni quest’anno.
«Un risultato che sembrava irraggiungibile fino a pochi mesi fa» ha continuato Leone, «e che oggi è realtà, grazie a una sinergia efficace tra Università, Azienda ospedaliera e Regione. Questa collaborazione ha dimostrato che anche in Calabria è possibile attrarre eccellenze, valorizzare competenze e costruire un modello di integrazione tra università e sanità pubblica all’avanguardia, capace non solo di fermare la fuga di professionisti, ma persino di invertirne il flusso, riportando valore e futuro nel nostro sistema sanitario».
Le nuove scuole e le opportunità per i giovani medici
Alle cinque scuole già operative, e riaccreditate (Chirurgia generale, Ematologia, Malattie dell’apparato cardiovascolare, Nefrologia, Patologia clinica e biochimica clinica), si aggiungeranno cinque nuovi percorsi di specializzazione: Anatomia patologica (2 posti); Chirurgia toracica (8 posti, di cui 5 con borse regionali); Ginecologia e ostetricia (8 posti, di cui 4 con borse regionali); Otorinolaringoiatria (4 posti, di cui 2 con borse regionali); Medicina interna (11 posti, di cui uno con borsa regionale)
In totale sono 67 posti aperti per gli specializzandi, di cui 20 finanziati con borse di studio dalla Regione Calabria. A questi si aggiungono i posti della scuola interateneo in Anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore, in collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro.
La qualità dell’offerta formativa è ulteriormente rafforzata dalla presenza del professor Luigi Bonavina, uno dei massimi esperti mondiali di chirurgia dell’esofago, che insegnerà nelle scuole di Chirurgia generale e Chirurgia toracica.
«L’arrivo di personalità di comprovata esperienza e di forze giovani e altamente qualificate consolida il corso di laurea in Medicina e chirurgia TD e crea le condizioni affinché i migliori talenti restino in Calabria» ha concluso il rettore, sottolineando come l’Università sia riuscita a reclutare professori di altissimo livello da tutta Italia e dall’estero.
Le scadenze per l’iscrizione
Per essere ammessi è necessario essere in possesso di una laurea in Medicina e chirurgia, conseguire l’abilitazione entro l’inizio delle attività didattiche e superare un concorso nazionale del ministero. La fase di scelta delle scuole di specializzazione si svolge dal 23 al 29 settembre 2025.
E precisamente: il 30 settembre 2025: Pubblicazione delle assegnazioni; entro il 6 ottobre 2025: I candidati assegnati devono completare l’immatricolazione; 9 ottobre 2025: Pubblicazione degli esiti definitivi delle immatricolazioni; 1° novembre 2025: Inizio delle attività didattiche.




























