Mercoledì prossimo, 11 novembre, alle ore 10.30, presso l’Aula Magna “A. Quistelli” della Cittadella Universitaria si terrà la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026. Durante l’evento verrà conferito il Dottorato Honoris Causa in Diritto ed Economia a Padre Paolo Benanti, considerato uno dei massimi esperti internazionali di etica dell’intelligenza artificiale.
La figura di Padre Benanti
Padre Benanti, francescano del Terzo Ordine Regolare, è riconosciuto come figura di riferimento nel campo dell’etica, bioetica e etica delle tecnologie, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale. La sua visione pone al centro l’essere umano, insistendo sull’importanza di sviluppare tecnologie etiche e responsabili, che rispettino la dignità e la giustizia sociale.
Tra i temi da lui approfonditi vi è la necessità di una qualità etica nell’architettura stessa dei sistemi di IA, affinché l’intelligenza artificiale resti uno strumento al servizio dell’uomo e non viceversa.
Il dialogo tra tecnologi e etici
Padre Benanti ha sottolineato anche l’importanza di regole e di un dialogo interdisciplinare tra tecnologi, etici e società civile per guidare l’innovazione verso uno sviluppo umano equo e sostenibile.
Questo riconoscimento accademico testimonia l’importanza sempre maggiore del rapporto tra etica, diritto e tecnologia, e rappresenta un invito a riflettere su come integrare valori umani e progresso tecnologico, ponendo l’uomo al centro del cambiamento digitale.






























