In Calabria sono state fatte “circa 3000 assunzioni in piu’ rispetto al fabbisogno”. La denuncia arriva dal nuovo governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, ieri in collegamento telefonico con ‘Porta a porta’. Da giugno 2009, aggiunge il governatore tracciando il bilancio ereditato nel comparto sanità, ci sono state “decine e decine di concorsi con finalita’ clientelari”, aggiunge senza mezzi giri di parole per poi sottolineare: “cio’ ha prodotto danni”. Scopelliti precisa ancora che il debito ‘ufficiale’ della Regione in sostanza ancora non c’e’, dice infatti: “non e’ stato ancora certificato” e ribadisce di aver chiesto che cio’ avvenga entro la fine di giugno. Poi sottolinea ancora: “stiamo studiando un percorso e una verifica della rete ospedaliera. Siamo proiettati verso una sanita’ diversa, di qualita’” e aggiunge che la preoccupazione non e’ solo quella relativa al piano di rientro ma riguarda anche “i servizi che devono essere offerti ai cittadini”. La speranza – conclude – e’ quella di dare una risposta importante”. Ora “la necessita’ e’ quella di rendere il comparto efficiente, avviare percorsi di deospedalizzazione e ridurre l’emigrazione sanitaria, andando di piu’ incontro alla gente sul territorio”.
Ultime notizie
dalla regione
Altre notizie
dall'Italia




























