L’assessore ai Trasporti della Provincia di Cosenza, Giovanni Forciniti, esprime solidarietà e vicinanza ai pescatori della Marineria di Schiavonea, una delle più importanti del Mezzogiorno, che in queste ore stanno protestando civilmente contro le nuova normativa europea che regola la pesca nel Mediterraneo.
“Non bastavano -afferma Forciniti in una nota- le minacce della riconversione a carbone della Centrale Enel di Rossano, gli annunci di istituzione del pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria, i fondi Fas scippati e dirottati al nord, le centinaia di posti di lavoro tagliati nella mondo della scuola ed una disoccupazione giovanile galoppante che sta provocando una nuova, forte ripresa della fuga dei nostri giovani dalla Calabria. Ora si vuole anche affamare un’intera categoria di pescatori che vive alla giornata e che tenta quotidianamente di sbarcare il lunario in condizioni difficili e fortemente disagiate, senza nessun aiuto da parte dello Stato e delle istituzioni locali.
Costringere ora, in un momento di grande crisi economica, questi lavoratori a sostituire le normali reti con cui hanno operato finora con quelle a maglie larghe che impediscono la pesca delle specie più piccole caratteristiche della zona, significa costringerli a non lavorare più, inducendoli alla protesta e alla disperazione”.
“Per quanto ci riguarda -conclude Forciniti- ci dichiariamo vicini e solidali ai pescatori e alle loro famiglie e faremo quanto è nelle nostre possibilità per venire incontro alle loro giuste e sacrosante proteste esternate, tra l’altro, con grande civiltà e responsabilità. Auspichiamo che il Governo regionale, il presidente Scopelliti e l’assessore regionale alla pesca, che hanno competenza in materia, intervengano immediatamente per dare risposte concrete ad un settore che non può essere abbandonato a se stesso e rappresenta un momento importante per l’economia dell’intera fascia jonica e della Sibaritide“.
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