Gioia Tauro: sequestrate 9 tonnellate di sigarette provenienti dalla Cina
Un contenitore carico di tabacchi lavorati esteri (TLE), in transito presso lo scalo portuale di Gioia Tauro, è stato individuato e sequestrato nel corso di un’operazione anticontrabbando, condotta congiuntamente dai funzionari del Servizio di Vigilanza Antifrode Doganale e dai militari della locale Compagnia della Guardia di Finanza. L’analisi svolta da doganieri e finanzieri ha evidenziato diversi contenitori che, per provenienza, destinazione e carico dichiarato, presentavano un coefficiente di pericolosità elevato. Tra quelli selezionati per le operazioni di visita doganale vi era anche il contenitore siglato MSKU0641606, proveniente da Huangpu (Cina) con destinazione Thessaloniki (Grecia) e dichiarante un contenuto di rotoli di tessuto. Una volta scaricato dalla Motonave “MAERSK SURABAYA”, il contenitore veniva sottoposto a scansione tramite l’apparecchiatura “Silhouette Scan”. Già le prime immagini evidenziavano palesi difformità nel carico del contenitore, tali da far presagire la presenza di merce non dichiarata nella documentazione doganale. La successiva apertura del contenitore metteva in evidenza quanto già appurato dalle scansioni effettuate attraverso i raggi X bidimensionali. I mittenti cinesi avevano difatti celato, dietro poche file di rotoli di tessuto, 900 cartoni contenenti sigarette di marca “BENSON & HEDGES”. Il carico così rinvenuto, trasportato in contrabbando, di valore approssimativo pari a 2.039.419,00 di euro, veniva immediatamente sequestrato e posto a disposizione della Autorità Giudiziaria. I tributi evasi accertati ammontano a € 1.725.589,00.
Dall’inizio dell’anno ad oggi, la costante attività di controllo posta in essere da Finanzieri e Funzionari Doganali, ha permesso di sequestrare oltre 29 tonnellate di sigarette di contrabbando in transito presso il porto di Gioia Tauro ma, pur tuttavia, destinate all’Europa.






























