“Acque reggine”, ricognizione su impianti di sollevamento
Il dirigente del settore “Progettazione ed Esecuzione” Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, Marcello Camera, ha sollecitato la società “Acque reggine” a procedere ad una minuziosa ricognizione delle stato di efficienza degli impianti di sollevamento fognario e di depurazione che insistono sul territorio comunale. L’ iniziativa, – spiega una nota – che si inserisce nelle attività di controllo del Comune sulla conduzione e la manutenzione della rete, e’ sintonia con la necessità di garantire, la salubrità delle acque ed un’ottima condizione igienico – sanitaria del territorio. Nell’ambito dei controlli del servizio di rete, sempre da parte del settore Progettazione ed Esecuzione LL.PP. dell’Amministrazione comunale, e’ stato eseguito un intervento per individuare le cause che provocavano il riversamento in mare, attraverso la rete di smaltimento delle acque meteoriche, dei liquami della fogna del quartiere Arghillà. Durante i lavori di scavo, i tecnici hanno scoperto che il collettore era ostruito da una bombola di gpl e da un tubo, costituito da una curva di plastica, del diametro di 300 millimetri. L’intervento ha evidenziato che il problema non e’ assolutamente riconducibile ad un fattore tecnico, ma ad un gesto sconsiderato da parte di sconosciuti



























