I carabinieri della stazione di Cosenza Nord, guidati dal comandante, il maresciallo Parisi, a seguito di attività miriate al controllo del territorio hanno sequestrato un fucile, tre pistole semiautomatiche, un passamontagna e munizioni di diverso calibro.
Il materiale è stato rinvenuto in una abitazione nei pressi dell’ospedale civile della città; fermato il proprietario Giovanni Bruni, incensurato cinquantenne, nato ad Aiello Calabro, di professione imbianchino.
Diverse le ipotesi vagliate dagli inquirenti mirate a definire il ruolo dell’imbianchino nello scenario criminoso cosentino.
Bruni irreperibile da dieci giorni è stato rintracciato stamane in viale della Repubblica, ed è stato invitato dai carabinieri a recarsi presso la propria abitazione, dove a seguito di perquisizione sono state rinvenute le armi.
L’uomo, celibe, è solito frequentare donne dell’est europa, particolare che viene fuori dalle indagini, è che va a delineare il quadro generale delle abitudini di vita dell’indiziato.
Le attività d’indagine proseguono, soprattutto verranno controllate altre abitazioni in utilizzo al Bruni.
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