Estorsioni ad imprenditori e amministratori, stangata alla locale di Melicucco

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
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Gli assetti e le dinamiche criminali della cosiddetta locale di Melicucco ricostruiti partendo dagli storici elementi emersi in due maxi procedimenti,  le note inchieste Crimine e ‘Ndrangheta Stragista: le origini del gruppo mafioso, nato circa un secolo fa, l’evoluzione nel tempo attraverso il progressivo avvicendamento dei suoi vertici.

Un quarto articolato

Un quadro articolato che documenta anche l’uso di armi da fuoco ma soprattutto un capillare controllo del territorio esercitato mediante estorsioni, violenze private e pesanti intimidazioni rivolte anche contro amministratori locali. Parallelamente, e benché non rappresentasse l’attività principale del clan, l’interesse nel traffico di stupefacenti, con i presunti associati che avrebbero gestito compravendite di droga in caso di necessità, con trattative talvolta sfumate soltanto per motivi fortuiti.

È quanto emerge dalle indagini su cui i carabinieri del Nucleo Investigativo di Gioia Tauro hanno stanno lavorando senza sosta da ben quattro anni e mezzo, ovvero dal maggio del 2022 e che oggi hanno consentito al Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura locale, di firmare una dozzina di ordini di arresto.

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Gli indagati e i reati

Come già riportato stamani, per sette persone si sono spalancate le porte del carcere (si tratta di Salvatore Ammazzagatti; Carmelo Costa; Pasquale Costa; Rosario Costa, detto Angelo; Salvatore Costa; Salvatore Magiaruga e Dario Varamo) mentre altre cinque sono finite ai domiciliari (Domenico Antonio Napoli; Gabriele Bruzzese; Domenico Giuseppe Galatà; Giuseppe Politanò e Giorgio Varone).

Le accuse a vario titolo contestate vanno dall’associazione per delinquere di tipo mafioso all’estorsione aggravata, dalla violenza privata aggravata alla detenzione illegale di armi oltre che alla detenzione di droga ai fini di spaccio.

Contestualmente, poi, i militari hanno sequestrato un’impresa individuale che gestisce una cava e un terreno, sottraendo così risorse economiche vitali alla criminalità organizzata della Piana.

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