È stata una giornata di intesa attività per il Consiglio regionale della Calabria, con le Commissioni consiliari impegnate su provvedimenti di primaria importanza per la collettività. Nella II Commissione “Bilancio”, della quale il consigliere regionale Sergio Ferrari è componente, è stata esaminata e approfondita la proposta di legge n. 111/13^ di iniziativa della Giunta regionale, focalizzata sull’assestamento di bilancio. Il consigliere Sergio Ferrari ha espresso grande compiacimento per le modifiche e gli emendamenti approvati a sostegno dell’intero territorio calabrese e, in particolar modo, della provincia crotonese. Tra i passaggi qualificanti figura l’approvazione dell’emendamento finalizzato all’attivazione e al potenziamento delle attività di crioconservazione degli ovociti e social freezing, materia già al centro di una proposta di legge presentata dallo stesso Sergio Ferrari e in corso di esame nella Commissione Sanità.

La proposta di Ferrari
I lavori sono poi proseguiti nell’ambito della IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio”, presieduta dal medesimo Sergio Ferrari, dove l’istruttoria ha visto un costante e proficuo confronto con i Dipartimenti regionali competenti.
Al centro del dibattito è approdata per la prima volta la proposta di legge n. 92/13^, promossa proprio dal presidente Sergio Ferrari, avente ad oggetto l’istituzione della Riserva naturale regionale del Cropa all’interno del territorio comunale di Petilia Policastro.
Questo momento istituzionale ha visto la partecipazione attiva del sindaco di Petilia Policastro, l’avvocato Simone Saporito, unitamente ai rappresentanti del Dipartimento per la sostenibilità ambientale.
Il sostegno del Comune
Nel corso della sua audizione, il sindaco Simone Saporito ha espresso a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità locale un pieno e convinto sostegno all’istituzione della riserva naturale.
L’amministratore ha evidenziato l’immenso valore del patrimonio naturalistico dell’area, definendo il nuovo vincolo di tutela un’opportunità strategica per preservare un ecosistema montano integro e trasformarlo contestualmente in un volano per lo sviluppo sostenibile.
Il Comune di Petilia Policastro ha garantito la propria disponibilità a svolgere un ruolo da protagonista nella futura gestione dell’area protetta, caldeggiando un modello partecipato in grado di fare rete tra la Regione Calabria, l’Ente Parco e le professionalità locali, e sollecitando una rapida conclusione dell’iter legislativo.
Istituzione Riserva del Cropa, sindaco Petilia domani in Commissione regionale
La risposta alle sfide
L’iniziativa ha raccolto un fondamentale parere favorevole da parte del Dipartimento per la sostenibilità ambientale, espresso per il tramite del dirigente del Settore Parchi, il dottor Giovanni Aramini.
Nel suo intervento, Giovanni Aramini ha sottolineato come le aree protette rappresentino presidi fondamentali non solo per la salvaguardia della biodiversità, ma anche per contrastare le trasformazioni climatiche e mitigare i rischi ambientali, in linea con le direttive e le strategie dell’Unione europea.
Richiamando il percorso intrapreso negli ultimi anni dalla Regione Calabria tra parchi marini e riserve terrestri, Giovanni Aramini ha rimarcato le opportunità legate al turismo naturalistico e alla valorizzazione delle aree interne.
A margine dell’audizione, Sergio Ferrari ha espresso profondo apprezzamento per l’intesa raggiunta, auspicando la più ampia condivisione politica attorno a questo progetto che vanta anche il parere positivo dell’Area legislativa.
Gli altri provvedimenti
A conclusione della seduta, la IV Commissione guidata da Sergio Ferrari ha completato l’approfondimento sulla proposta di legge n. 63/13^, norma mirata alla conoscenza, al recupero e alla valorizzazione della toponomastica in Calabria, con un’attenzione specifica agli indirizzi per la toponomastica di genere.
È stata infine rinviata, su istanza del consigliere proponente, la trattazione della proposta di legge n. 66/13^, concernente le modifiche e le integrazioni alla legge regionale n. 30 del 2022 in materia di vincolo idrogeologico.




























