Domani, mercoledì 30 settembre, nell’aula Commissioni del Consiglio Regionale della Calabria, è convocata la seduta della Quarta Commissione permanente “Ambiente, Lavori pubblici, Infrastrutture, Urbanistica, Aree protette e Parchi, Edilizia, Viabilità e Trasporti, Protezione Civile”, che dovrà discutere della proposta di legge del consigliere Sergio Ferrari, sulla istituzione della Riserva naturale regionale del Cropa.

Un passaggio rilevante
Durante la seduta sarà ascoltato anche il sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito: “si tratta di un passaggio istituzionale di particolare rilevanza per il territorio, finalizzato all’esame di una proposta che riguarda la tutela, la valorizzazione e la salvaguardia di un’area di interesse naturalistico e ambientale”, afferma il primo cittadino.
L’istituzione della Riserva naturale regionale del Cropa rappresenta un tema di grande attenzione per le comunità interessate, in quanto coniuga la necessità di proteggere il patrimonio ambientale con le prospettive di sviluppo sostenibile, promozione del territorio e fruizione responsabile delle risorse naturali.
Il Comune di Petilia assicura quindi che seguirà con attenzione l’iter della proposta, “nella consapevolezza dell’importanza che le politiche ambientali rivestono per la crescita equilibrata del territorio e per la costruzione di un modello di sviluppo fondato sulla tutela del paesaggio, della biodiversità e delle aree protette”.
Un momento di confronto
La partecipazione alla seduta della Commissione regionale viene quindi ritenuto come un momento di confronto istituzionale utile per approfondire contenuti, finalità e ricadute della proposta di legge, nell’interesse delle comunità e dell’intero territorio provinciale.
Saporito, era stato già audito in IV Commissione regionale “Ambiente e Territorio”, nel 2025, e proprio per l’istituzione della Riserva Naturale del Torrente Cropa di Petilia.
Nel giugno 2025 era stata, poi, approvata dalla commissione “Territorio e ambiente” la proposta di legge numero 385/12 di iniziativa dei consiglieri Raso, Mancuso, Gelardi e Mattiani, poi arenatesi per fine consiliatura. Adesso l’iter ricomincia.
































