L’assessore al turismo e centro storico Marco Ambrogio ed il collega alle politiche educative Franco Napoli hanno incontrato il presidente provinciale dell’Unesco Enrico Marchiano’ e la segretaria Tatiana Salatino per parlare dell’iter che conduce al riconoscimento di un bene storico come patrimonio dell’umanita’. I due amministratori pensano al centro storico della citta’ ma anche ad un percorso artistico ideale che dalla modernita’ del Mab – nel quale sicuramente risiede il carattere di unicita’ che e’ uno dei requisiti base per l’ambito riconoscimento – conduce al patrimonio storico della parte antica. L’occasione e’ utile al presidente provinciale dell’associazione per rispolverare vecchi progetti e parlare di nuovi. Intanto, un ritaglio stampa riconduce al 2002 l’iniziativa – attribuita all’Ordine degli Architetti – di presentare l’istanza per il riconoscimento di patrimonio dell’umanita’ riferito, ma in modo evidentemente generico, al centro storico. L’intento ora e’ di capire cosa fu di quella ‘pratica’ atteso che – come spiega Marchiano’ – l’iter prevede studi e relazioni di professionisti delle quali al momento non si ha traccia. Reciproca l’intenzione di approfondire per valutare il prosieguo, sul fronte di nuove collaborazioni tra Amministrazione e Unesco – che lancia la proposta di avere dal Comune una sede temporanea – si concorda la collaborazione per una tre giorni di studio, da tenersi nel prossimo mese di settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, focalizzate ovviamente sul patrimonio artistico-culturale della Calabria.
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