Inquirenti al lavoro, a tutto campo, per cercare di fare luce sull’attentato contro la casa del procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. Sono stati visionati le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza di un’attivita’ commerciale, ubicata ad una cinquantina di metri dallo stabile dove si trova la casa del magistrato. Le immagini, seppur poco nitide, immortalano tra l’altro anche il passaggio di un motorino con due persone a bordo, che ovviamente non e’ detto che siano collegate all’intimidazione.
Gli agenti della questura reggina, e con loro anche alcuni esperti dello Sco, stanno anche lavorando sui resti di esplosivo ritrovati sul posto, in via Carlo Rosselli della citta’ dello Stretto, anche per effettuare una comparazione con l’esplosivo utilizzato per l’attentato, del 3 gennaio scorso, contro il palazzo che ospita gli uffici della procura generale.
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