Due i pentiti che accusano il capitano Tracuzzi

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Sono due i pentiti di ‘ndrangheta che accusano di collusione con la cosca Lo Giudice il capitano dei carabinieri Saverio Spadaro Tracuzzi, arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. Prima di Nino Lo Giudice, il capo della cosca che ha iniziato a collaborare con la giustizia nell’ottobre scorso, a Spadaro Tracuzzi aveva fatto riferimento, infatti, il pentito Consolato Villani. Le accuse di Villani sono state poi ribadite da Nino Lo Giudice e trovato riscontro nelle indagini svolte dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Il pentito Consolato Villani è stato anch’egli un affiliato alla cosca Lo Giudice. E’ stato lui, tra l’altro, a consentire il fermo il 7 ottobre scorso del boss Nino Lo Giudice, che ha deciso pochi giorni dopo di avviare la sua collaborazione la giustizia. Villani, nelle sue dichiarazioni, aveva parlato a lungo di Spadaro Tracuzzi determinando l’avvio delle indagini a carico dell’ufficiale che si sono concretizzate con l’arresto di oggi, maturato in seguito ai numerosi elementi di riscontro che sono state acquisite alle indagini. I pentiti, tra l’altro, nelle loro dichiarazioni, indicano Spadaro Tracuzzi come « il maresciallo», facendo riferimento al ruolo svolto dal militare come sottufficiale prima al Reparto operativo del Comando provinciale di Reggio Calabria e poi al Ris di Messina.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.