I Carabinieri delle Stazioni di Maida e Pianopoli, coadiuvati da militari della stazione di Cosenza Nord, hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari. L’operazione è stata eseguita a Cosenza. In carcere Patrizia Manzo di 39 anni; Francesca Luce di 33, Francesco Bevilacqua di 38, tutti di Cosenza. I tre sono accusati di aver perpetrato diversi furti con destrezza, ai danni di alcuni avventori e lavoratori del Centro Commerciale “Due Mari” di Maida (Catanzaro), oltre che ai danni di alcune attività commerciali di Pianopoli e Falerna, sempre nel catanzarese.
Le indagini, eseguite dai militari di Maida e Pianopoli sono iniziate nel settembre 2012 e si sono protratte fino a novembre, dopo la denuncia di una commessa. Il modus operandi prevedeva che i tre, sfruttando la confusione della vendite, aggiravano il bancone e prelevavano il borsello della vittima, impossessandosi di contanti e della carta di credito, che spesso veniva utilizzata per fare acquisti e prelievi nello stesso centro commerciale. Il tutto prima che la vittima si accorgesse del furto e potesse bloccare la carta. Si sarebbe fatta luce dunque su almeno 7 furti commessi in diversi giorni. Il danno totale ammonta a circa 6000 euro, tra denaro prelevato e acquisti fraudolenti con carte di credito (anche 1200 in una sola volta), oltre che il classico taccheggio di strumenti per elettronica e cosmetici. In un caso è stato anche scoperto il furto effettuato a Pianopoli in un noto tabacchino.
Le prove raccolte si basano su dati incrociati raccolti dai militari delle Stazioni di Maida e Pianopoli che hanno condiviso denunce e indizi, incrociando decine di fotogrammi e testimonianze. I tre, ora detenuti nei loro domicili di Cosenza e dovranno rispondere del reato di furto con destrezza in concorso, continuato nel tempo.



























