Al parco, in campagna o nei boschi: domani saranno più di 5 milioni gli italiani che festeggeranno il primo maggio con una gita nel verde. Con la crisi, infatti, calano le presenze nei ristoranti e torna la voglia di “pic-nic” e pranzi al sacco, complici il sole e il caldo che illumineranno la giornata con temperature estive in particolare al Centro-Sud. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. Se non mancheranno panini, salumi e formaggi, torte di verdure, insalate di pasta e il tradizionale abbinamento tra fave e pecorino –sottolinea la Cia– a “spopolare” in un caso su tre saranno soprattutto le grigliate, organizzate nelle tante aree all’aperto attrezzate per barbecue e pic-nic.
Nella classifica della carne più “grigliata”, vinceranno salsicce e braciole, seguite da bistecche e arrosticini –spiega la Cia– con un consumo cosi’ ripartito: al primo posto la carne suina (42 per cento), seguita a ruota da manzo e pecora (38 per cento) e dal pollame (15 per cento). Conquistano terreno anche i barbecue vegetariani, col 5 per cento di grigliate composte di melanzane, peperoni e zucchine. Quanto al tipo di cottura, all’opposto degli americani, gli italiani propendono sempre per la carne ben cotta (53 per cento) –conclude la Cia– mentre il 40 per cento la preferisce di media cottura e appena il 7 per cento al “sangue”.




























