Pier Luigi Vercesi (direttore del settimanale “Sette” del “Corriere della Sera”) terrà una conferenza intitolata “Storie d’Italia vissute nelle redazioni dei giornali” domani 12 gennaio alle ore 9 nell’aula Iana, all’interno del corso di Letteratura italiana tenuto da Nuccio Ordine. La conferenza – che sarà preceduta da un’introduzione di Nuccio Ordine e da un saluto di Raffaele Perrelli, direttore del Dipartimento di Studi umanistici – verterà su alcuni temi affrontati dal direttore Vercesi nel suo recente saggio “Ne ammazza più la penna”, pubblicato recentemente dall’editore Sellerio.
Ne ammazza più la penna è la storia dei giornalisti italiani dai tempi della caduta di Napoleone – e precisamente dal primo possibile scoop, il misero fallimento dell’impresa di Gioacchino Murat fermato dalla plebe calabrese nel 1814 mentre tentava di tornare sul trono di Napoli – fino agli anni Sessanta del Novecento. Storia di giornalisti, più che del giornalismo, da Ugo Foscolo (messo a libro paga dagli austriaci) alla rivoluzione editoriale di Enrico Mattei.


























