A lui si devono l’avvio degli scavi di Ercolano e Pompei, la costruzione del Teatro San Carlo a Napoli e la costruzione della splendida Reggia di Caserta. È un ritratto a 360 gradi quello che il Prof. Giuseppe Caridi, docente di Storia moderna all’Università di Messina e Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, fa del “re progressista” che ebbe a ricoprire un ruolo da protagonista nello scenario politico europeo del Settecento: Carlo III di Borbone. “Carlo III. Un grande re riformatore a Napoli e in Spagna” è il titolo del saggio che sarà presentato domani martedì 21 aprile alle 17,30 presso la Sala degli Specchi del Castello Ducale, nel centro storico.
All’evento, moderato da Lenin Montesanto, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Geraci e dell’assessore alla cultura, Tommaso Mingrone, interverrà per la relazione illustrativa sul libro prof. Franco Liguori, storico e deputato di Storia Patria per la Calabria, che ha ricevuto negli ultimi anni il Premio letterario di Calabria e Basilicata per la Saggistica e il Premio Eccellenze di Calabria – sezione “Cultura”.
Seguirà l’intervento dell’Autore, Prof. Giuseppe Caridi. Le conclusioni saranno tratte dal prof. Francesco PISTOIA, presidente del Centro “Igino Giordani”, che ha collaborato, insieme alla Deputazione e all’Amministrazione Comunale, alla realizzazione dell’iniziativa.
Il miglior sovrano della dinastia dei Borbone. – Edito dalla Salerno editore di Roma, il saggio di Caridi, autore tra le altre pubblicazioni di “Uno stato feudale nel mezzogiorno spagnolo”, “Il latifondo calabrese nel Settecento” e “La spada, la seta la croce. I Ruffo di Calabria dal XIII al XIX secolo”, presenta con un testo innovativo, le vicende biografiche del Sovrano borbonico, riflesse in quella realtà politica, socio-economica ed ecclesiastica che ebbe a caratterizzare il Mezzogiorno d’Italia e la Spagna del secolo XVIII.































