Campo Calabro. Scopelliti (Fi): “istituzione garante disabilità, Comune indifferente”

in Saluteprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

“Con profondo rammarico esprimo, nel giorno in cui si celebra la Giornata Internazionale dei Disabili, il mio dispiacere e la mia delusione, per l’indifferenza dimostrata, dall’Amministrazione del Comune di Campo Calabro, riguardo la proposta presentata il 2 settembre scorso, per l’istituzione del Garante”.

Ciò è quanto dichiara la Loredana Scopelliti, Responsabile comunale del Dipartimento dei Diritti umani e Libertà civili di Forza Italia riferendosi all’istituzione del Garante dei Disabili che, ha spiegato, “è un’iniziativa della Responsabile Regionale del Dipartimento Maria Josè Caligiuri, ed è stata condivisa da molti comuni calabresi. Comuni sicuramente che cercano, in ogni modo, di porsi in una realtà più evoluta aiutando i disabili e le loro famiglie ad avere un punto di riferimento per la tutela dei propri diritti e interessi”.

“Fino ad ora, – continua Scopelliti – nel comune di Campo Calabro, non ci sono stati grandi passi in tal senso. Dalla rendicontazione delle azioni e provvedimenti assunti fino al 25 ottobre 2017, Consiglio Comunale del 28/10/2017, si evince che è stato attivato soltanto il servizio di assistenza specialistica scolastica per 8 alunni disabili. Non esiste ancora un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (Peba), non ci sono indicati progetti futuri di aiuti concreti per i disabili o per le famiglie”.

“Nel bellissimo parco verde, attrazione di molti bambini anche dei comuni limitrofi – prosegue ancora la nota – saranno installate delle giostre per bambini disabili che si è provveduto ad acquistare grazie a dei fondi raccolti da un’associazione del luogo. Se si compie un piccolo passo è soltanto grazie alla solidarietà dei cittadini e all’impegno delle associazioni presenti nel comune. I problemi sociali non si esauriscono qui. Sono molte le famiglie che, purtroppo, la crisi non ha risparmiato, e non trovano un aiuto istituzionale valido sul territorio. Molte persone non sanno a chi rivolgersi, manca la presenza di un’assistente sociale e, molto spesso, non percependo nessun reddito, si rivolgono a enti religiosi o associazioni per poter sopravvivere”.

“Il mio è soltanto un invito fatto all’amministrazione comunale, affinchè si attivi, perché se da una parte ha affrontato diverse problematiche – closa nota – dall’altra parte è necessario non scordarsi delle tante situazioni sociali delle famiglie, non porle in secondo piano ma attivarsi per dare aiuti concreti. La famiglia, nucleo elementare della società, non può e non deve essere dimenticata”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.