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“Ci eravamo abituati ad avere carenze idriche nei periodi estivi, precisamente nei mesi di giugno, luglio e agosto – cita la nota. Tutte le Amministrazioni, hanno creato notevoli disagi a seguito dell’omessa fornitura di acqua potabile ai cittadini residenti a nord, ma mai si sono riscontrati i disagi degli ultimi tempi, con la difficoltà ad attendere all’igiene personale e della casa, all’impossibilità di usare acqua calda, impossibilita di usare elettrodomestici nelle ore notturne per un risparmio energetico, alla necessità di soddisfare le esigenze di vita primarie e basilari”.
“Per tali disagi – riferiscono ancora gli scriventi – non sono mai stati presi provvedimenti seri e concreti atti a risolvere il problema. Allo stato delle cose, è evidente che gravi sono le inadempienze da parte di chi avrebbe dovuto dare attuazione del servizio o quanto meno fornire una minima comunicazione e giustificazione sulle eventuali ragioni di tale disservizio”.
Un diritto umano universale e fondamentale per tutti i cittadini e che sono assolutamente intollerabili le gravi e ripetute inadempienze susseguitesi negli ultimi tempi a danno dei cittadini. Detto ciò, si chiede alla S.V.I., che siano effettuati i dovuti accertamenti per individuare il colpevole o i colpevoli di questi gravi disservizi e gravi inadempienze e che Lei, nella Sua qualità, eserciti l’azione più idonea nei confronti di tutti coloro che riterrà responsabili, oltre che il ripristino del servizio idrico. Vogliamo ricordare che – concludono dall’ente comunale – l’acqua è un bene pubblico e vitale”.




























