Con delibera di Giunta Municipale l’Amministrazione Comunale di San Giovanni in Fiore ha approvato l’ambizioso progetto di valorizzazione della biblioteca comunale a proseguimento dell’attività avviata dall’assessore alla Cultura, Milena Lopez attraverso i finanziamenti ottenuti già con la partecipazione al precedente bando regionale e relativo all’annualità 2018.
“Con i finanziamenti ottenuti lo scorso anno – afferma Milena Lopez – abbiamo potenziato i servizi al pubblico realizzando progetti sulla lettura, un corso di fotografia e uno di teatro. Al contempo, abbiamo rafforzato l’accessibilità e la fruibilità della struttura bibliotecaria con la sistemazione e messa in funzione, dopo oltre un ventennio, dell’ascensore per garantire a tutti gli utenti, soprattutto ai portatori di handicap, un facile accesso a tutti i locali”.
“Ora intendiamo proseguire il lavoro avviato con un progetto ancora più bello ed ambizioso che racchiude diverse iniziative pubbliche volte a valorizzare, promuovere ed implementare il prezioso patrimonio librario presente nella nostra biblioteca ed al contempo avvicinare la collettività al mondo della lettura e delle diverse sfumature della conoscenza. E’ questa una parte della eredità politico/amministrativa che l’amministrazione Belcastro ha realizzato a cui, solo per quanto riguarda il mio settore, vanno ad aggiungersi una serie di interventi ormai strutturati quali, per fare pochi esempi “Il Medioevo e Gioacchino da Fiore”, la manifestazione “Museo Vivo”, la rassegna teatrale comunale Bibliattivi, giunta alla IV edizione, che quest’anno festeggerà la V edizione ed il Natale Esagerato, di cui lo scorso anno abbiamo battezzato la V edizione”.
“Cinque anni fa, quando ci siamo insediati – conclude l’assessore alla cultura – nulla di tutto ciò era neanche lontanamente previsto o immaginabile da poter realizzare. Noi non abbiamo trovato alcun evento che fosse storicizzato, progettato o programmato. Siamo partiti da zero, ma con la consapevolezza che le iniziative pubbliche, soprattutto quelle legate alla valorizzazione delle tradizioni, delle peculiarità ed eccellenze del territorio, ottengono consenso e promuovono una immagine positiva della città se vengono riproposte, migliorate ed accresciute. Guidati da questo credo abbiamo promosso sin da subito, come nel caso del Natale Esagerato, e nel tempo manifestazioni strutturate che si identificano con il territorio collocandosi in uno spazio temporale ben preciso”.
“In poche parole, – termina la nota – abbiamo messo in pratica una visione politica che ha abbandonato l’idea di realizzare iniziative sporadiche e fini a se stesse per promuovere, invece, eventi annuali espressione del nostro territorio e legati ad una progettualità di crescita, in linea anche con i nuovi canoni di turismo slow che si stanno sempre più affermando sul nostro Altopiano silano. Questa nuova progettualità messa in campo si è rivelata vincente, tant’é che incomincia finalmente a dare i suoi ottimi frutti”.






























