L’incontro valevole per la sesta giornata del campionato di Lega Pro – girone C – disputato tra Monopoli e Crotone termina 2-2. Un punteggio che fa gioire il Crotone a metà in quanto, per gran parte della partita aveva pregustato la prima vittoria in campionato salvo poi fallire un rigore con Musso al 57’ e farsi acciuffare nel finale. Ancora una volta la beffa è servita con una prestazione maiuscola in attacco ma poco lusinghiera in difesa che rinvia alla settima giornata di campionato la possibilità per i calabresi di conquistare la prima vittoria che ancora tarda ad arrivare.
» di Francesco Pitingolo
I precedenti tra le due formazioni hanno spesso parlato di sfide equilibrate e decise dai dettagli, con il pubblico di Monopoli che, sul neutro del San Nicola di Bari, ha spinto i propri beniamini ad ottenere un risultato che avrebbe consolidato ancor di più la loro posizione nella zona nobile della graduatoria. Certamente per le due contendenti non una domenica come le altre!

Gli avversari in campo
Il Monopoli si è presentato all’appuntamento con solide convinzioni che hanno fatto leva su una forte personalità e solidità, soprattutto in difesa che la compagine bianco verde ha dimostrato di avere sino a questo punto del torneo.
Il Crotone, invece, nonostante l’ottimismo del suo coach, ha approcciato la partita con una situazione delicata che ha visto i pitagorici conquistare solo due punti in cinque partite.
Animi diversi e contrastanti, dunque, che hanno spinto mister Leandro Greco a cercare di interrompere a tutti i costi, senza riuscirci, una striscia di gare senza vittorie che lasciano in bilico la posizione degli squali.
Per l’incontro valevole per la sesta di campionato il tecnico dei calabresi senza gli indisponibili Guerra e Spadoni e lo squalificato Groppelli ha deciso di scendere in campo con un 4-3-3 che ha visto prendere posto tra i pali, con il n. 1, il capitano Davide Merelli; in difesa con il n. 28 Andreoni, il 13 Armini, il 26 Tanco ed il n. 63 Veltri; a centrocampo il tridente composto dal n.99 Crapisto, dal n.80 Grosso e dal n. 37 Barcella; in attacco il trio pesante con il n. 11 Brignola, il n. 10 Musso ed il n. 96 Musso.
Il Monopoli, dal canto suo, ha approcciato la sfida con maggiore serenità e con una sola parola d’ordine in testa, ovvero evitare cali di concentrazione.
Mister Alberto Colombo, per la sfida odierna contro i pitagorici si è affidato ad un 3-5-2 che ha visto scendere in campo l’estremo difensore Tommasi con la malia n.22 e poi a seguire in ordine numerico con il 2 Pucino, 7 Capone, 8 Battocchio, 13 Colombara, 16 Valenti, 21 Scipioni, 23 Cerretti, 28 Vido, 33 Olivieri, 61 Garritano.

Il fischietto e gli assistenti
L’incontro è stato diretto dal Giosuè Ambrosino, arbitro della sezione AIA di Torre del Greco, coadiuvato dagli assistenti Valeria Spizuoco di Cagliari e Giuseppe Scarpati di Formia; quarto ufficiale Antonio Liotta di Castellammare di Stabia; Fvs: Andrea Recupero. Il fischietto campano non ha precedenti con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO
Inizia la gara dopo aver osservato un minuto di raccoglimento in onore di Sandro Mazzola e l’avvio di gara vede il Crotone cercare di imporre il proprio ritmo, sfruttando le fasce; i rossoblù si rendono pericolosi già al 4’ minuto con Crapisto costringendo, in avvio di partita, la difesa pugliese agli straordinari.
Il Monopoli tuttavia risponde con ordine, chiudendo bene gli spazi e ripartendo in velocità grazie alla qualità tecnica dei propri calciatori.
Partita gradevole al San Nicola poiché davanti al proprio pubblico i bianco-verdi dimostrano di saper soffrire ma anche di saper colpire nei momenti chiave, rendendo il turno casalingo un fortino difficile da espugnare per chiunque.
La gara sprofonda, nel prosieguo, in una fase di studio con i padroni di casa che cercano il guizzo vincente e gli ospiti che non tardano a trovare, di ripartenza, il contropiede finito sui piedi di Zunno il quale, al 14’, coglie un assist di Crapisto e si invola nell’area avversaria segnando la rete dell’1-0.
Squali in vantaggio sui gabbiani che sino a questa partita avevano fatto della difesa il loro punto di forza ma che oggi si sono fatti sorprendere in un modo ingenuo dagli ionici lasciando attonito e contrariato mister Colombo; finalmente i pitagorici per la prima volta in questo campionato, mettono la testa avanti in una uscita ufficiale e conducono la partita, segno che potrebbe dare il via alla rinascita dei rossoblù.
La riscossa non tarda
Il Monopoli campeggia con una certa insistenza nella metà campo avversaria in cerca dell’immediato pareggio ma il Crotone gestisce la fase inedita della gara ovvero il vantaggio.
Il pareggio del Monopoli non si fa attendere e su sviluppo da calcio di punizione Olivieri di testa al 31’, trova il suo primo gol tra i professionisti che ristabilisce il risultato portandolo sull’1-1.
A Zunno risponde Olivieri e tutto da rifare per il Crotone che si dimostra squadra fragile dal punto di vista difensivo e che anche oggi non terminerà la gara con la sua porta inviolata.
I pitagorici in velocità provano a costruire qualcosa di interessante e ci riescono con Musso al 37’ che si inventa una perla balistica di mancino riuscendo da terra a piazzare la sfera all’incrocio dei pali siglando la rete del 2-1 per il Crotone i quali, per la seconda volta, lasciano tutti i supporter di casa sbigottiti.
Dura botta psicologica per il Monopoli che era stato bravo a riportarsi in partita ma che alla fine non è riuscito a stringere le maglie difensive all’attacco pitagorico, oggi in grande spolvero e che ha avuto il merito di non buttare via il pallone costruendo tutto dalle fondamenta senza assumersi troppi rischi.

> IL SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo il copione non cambia: il Crotone spinge con più insistenza, partendo dal basso cercando di imprimere il proprio ritmo alla gara attraverso il possesso palla e la qualità dei suoi interpreti offensivi.
Il Monopoli prova a puntare, invece, sulla compattezza dei reparti e sulle ripartenze veloci, cercando di sfruttare gli spazi che il Crotone potrebbe concedere nella fase di impostazione; la chiave per Colombo è chiara, dare maggiore controllo al centrocampo e limitare le fonti di gioco avversarie.
Partita a scacchi per ambedue le contendenti che si stanno affrontando a viso aperto e che acquisiranno, alla fine del match, punti pesanti e consapevolezza dei propri mezzi.
Il fallo di Valenti in area su Zunno al 54’ fa sussultare i calabresi dalla panchina e il direttore di gara fischia un rigore in favore dei pitagorici. Sul dischetto si presenta Musso che si fa ipnotizzare da Tommasi il quale para l’estrema punizione battuta dai rossoblù.
Passano i due terzi di partita e il Monopoli si riversa in avanti con la forza della disperazione, aggrappandosi alle forze fresche dei subentrati, riuscendo a trovare con un’azione convulsa il pareggio al 64’ con Cerretti che porta il risultato sul 2-2.
Ancora una volta gol mancato, gol subito… la legge del calcio colpisce ancora.

> IL PUNTO SULLA GARA
Il Crotone ha fallito il match point al 57’ con Musso dal dischetto subendo la baldanza del Monopoli che ha indovinato i cambi. Una cosa è certa, ai calabresi è mancata la capacità non solo di chiudere ma anche, e soprattutto, di addormentare la partita.
La difesa calabrese non è ermetica ma l’attacco oggi, ha saputo offrire spunti e mostrare un buon potenziale che speriamo raggiungerà presto il suo apice.
Il Monopoli oggi è andato in controtendenza prendendo due gol, ma mostrando di essere squadra difficile da affrontare per chiunque perché munita di buona volontà e determinazione che l’hanno portata a conquistare un pareggio interno che muove comunque la classifica portando i pugliesi a più otto.
Per il Crotone un pareggio duro da digerire, perché arrivato al termine di una prestazione generosa ma poco lucida nella fase arretrata.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce il 2-2 finale che rinvia alla settima giornata la possibilità per gli squali di conquistare la prima vittoria in campionato.

> IL TABELLINO
Monopoli-Crotone 2-2
- Monopoli: Tommasi; Valenti, Pucino, Colombara; Cerretti, Scipioni (16’st Sardo), Battocchio, Garritano (1’st Cortinovis), Olivieri (16’st Calcagni); Capone (43’st Bernardotto), Vido (1’st Fall). A disp.: Albertazzi, Sibilano, Angileri, Piccinini, Belli, Tosi, Greco, Paukstys, Gioielli, Parravicini. All. Colombo
- Crotone: Merelli; Andreoni, Armini, Tanco, Veltri; Crapisto, Grosso (42’st Bashi), Barcella (36’st Ruggiero); Brignola (23’st Tordini), Musso (36’st D. Russo), Zunno (42’st Pedro). A disp.: Martino, Lucano, Feola, Stauciuc, Pierangeli, L. Russo, Torres. All. Greco
- Arbitro: Ambrosino di Tirre del Greco
- Marcatori: 14’pt Zunno (C), 31’pt Olivieri (M), 37’pt Musso (C), 19’st Cerretti (M)
- Ammoniti: Veltri (C), Tanco (C)
- Note: 12’st Tommasi (M) respinge un calcio di rigore calciato da Musso (C);
- Angoli: 5-3;
- Possesso Palla: 43% 57%; st. 49%~51%
- Tiri: 3-6; in porta: 1-2 (fuori: 2-3; st.);
- Palloni Toccati nell’area di rigore: 14-27;
- Tiri Totali 9-12: in porta st.3-4; fuori 4-6;
- Recupero: pt 2’:st 5’.

































