Il titolare di un’officina meccanica di Cotronei, popoloso centro dell’entroterra crotonese, è stato denunciato alla Procura del capoluogo pitagorico essendo ritenuto responsabile di condotte illecite nello smaltimento di rifiuti pericolosi.
Lo scarico non autorizzato
Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 3 settembre, i Carabinieri della Stazione locale – impegnati in un’operazione finalizzata alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica – hanno eseguito degli accertamenti scoprendo uno scarico non autorizzato di oli esausti e liquidi oleosi provenienti dall’attività e che finivano riversati in un terreno adiacente alla struttura.
Al termine delle verifiche, l’intera area, compreso il capannone utilizzato dalla officina, è stata sottoposta a sequestro.
Il dispositivo di prevenzione
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione che il Comando Provinciale dell’Arma di Crotone conduce quotidianamente sul territorio, volto a contrastare i reati in materia ambientale e a garantire la salvaguardia del territorio e delle risorse naturali.
L’impegno della Procura
L’attività investigativa è stata svolta sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, sempre molto attento ai fenomeni di inquinamento ambientale e alle condotte illecite connesse alla gestione dei rifiuti. Sono in corso altre indagini per accertare ogni responsabilità e valutare l’impatto dell’inquinamento prodotto.































