Bollette Congesi, Avvocatideiconsumatori contro Comune: “cittadini abbandonati”

in Attualitàprovincia di Crotone
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L’associazione Avvocatideiconsumatori attacca duramente l’Amministrazione comunale di Crotone dopo le risposte fornite dall’assessore al Bilancio, Antonio Scandale, in Consiglio Comunale riguardo le bollette di Congesi e le pratiche di recupero crediti di So.Ge.T.. L’associazione denuncia un “palese conflitto di interessi”, accusando il Comune di agire come “esattore” del consorzio piuttosto che come tutore dei propri cittadini.

Le contraddizioni e le “garanzie vuote”

L’associazione contesta punto per punto la posizione del Comune. Il primo aspetto messo in discussione riguarda le “anomalie” nelle bollette. Nonostante l’assessore affermi di non essere a conoscenza di “pratiche illegittime”, ammette di avere “interlocuzioni quotidiane” con i gestori per chiedere “pratiche trasparenti”. Secondo Avvocatideiconsumatori, questa necessità di un confronto costante dimostrerebbe implicitamente l’esistenza di gravi criticità.

Un altro punto sollevato è il rifiuto da parte del Comune di istituire strumenti concreti di tutela, come un punto di ascolto o un tavolo tecnico con le associazioni. L’associazione definisce le “garanzie” di Scandale come “parole al vento”, un modo per dire ai cittadini: “Difendetevi da soli”, scaricando l’onere sui singoli e sulle associazioni e abdicando, di fatto, al proprio ruolo istituzionale.

Il conflitto di interessi e l’esposto al Prefetto

La parte più critica dell’intervento di Avvocatideiconsumatori riguarda ciò che definisce “la frase più grave e rivelatrice” dell’assessore Scandale, il quale avrebbe ammesso che lo scopo primario è “attivare procedure di recupero crediti per pagare i debiti che il consorzio ha maturato”. L’avvocato Paola Bellomo, referente dell’associazione, dichiara: “Il Comune ammette candidamente che la sua priorità non è proteggere le famiglie da richieste potenzialmente illegittime, ma tappare i buchi di bilancio di Con.Ge.S.I., consorzio di cui il Comune stesso è socio e controllore”.

Di fronte a questo scenario, Avvocatideiconsumatori annuncia l’intensificazione della sua azione. Oltre a continuare a fornire ai cittadini un “Kit del Reclamante” per contestare le richieste anomale, l’associazione presenterà un esposto formale al Prefetto di Crotone, affinché valuti il comportamento dell’Amministrazione e le potenziali ripercussioni sociali. Una decisione che mira a portare la questione su un piano istituzionale superiore, a fronte del “rifiuto di ogni forma di mediazione” da parte del Comune.

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