Fede e accoglienza. Regina Pacis festeggia 40anni al servizio dei più fragili

in Attualitàprovincia di Crotone
00:00 00:00

L’Associazione Comunità-Famiglia Regina Pacis celebra il suo 40mo anniversario, un percorso di accoglienza e rinascita per i più fragili, guidato da Don Dante Bruno. L’evento, tenutosi in occasione della Esaltazione della Croce, ha riaffermato il potere dell’incontro e della fede per vincere le dipendenze e le tenebre del male. La celebrazione si è svolta nel complesso Polifunzionale della città del Sole, a Mussano Superiore, in provincia di Cosenza, e ha visto la partecipazione di figure importanti, tra cui il vescovo emerito della Diocesi di San Marco-Scalea, Monsignor Leonardo Bonanno.

Un cammino di rinascita

Durante l’evento, Don Dante Bruno ha ribadito l’importanza di aggrapparsi a Cristo Risorto per sconfiggere i “demoni della mente”, specialmente per coloro che sono caduti nella piaga della droga, definita da lui “la polvere bianca del demonio”.

L’Associazione, operativa dal 1985, offre un luogo di speranza e concretezza, dove i percorsi educativi aiutano a superare le dipendenze e a trovare una nuova libertà.

Monsignor Leonardo Bonanno ha presieduto la Santa Messa, sottolineando il ruolo dell’opera di misericordia nel liberare le persone dalla “prigionia dei vizi e delle dipendenze”.

L’impegno del sacerdote cosentino, passionato alla sua vocazione, è un esempio di adesione a quel mistero di compassione che salva l’uomo dalla solitudine e dalla disperazione.

Le testimonianze di speranza

La giornata è stata arricchita dalle toccanti testimonianze degli ospiti della comunità, che hanno raccontato il loro difficile percorso di rinascita.

Anche l’avvocato Antonio Mazza, magistrato onorario del Tribunale di Crotone, e Nino Stilo, presidente dell’Associazione Espero, hanno condiviso le loro esperienze, spiegando come un inatteso incontro con Cristo possa generare una nuova vita.

Hanno sottolineato come gesti e storie di diversità e novità possano portare a una pienezza di dignità. Don Dante ha espresso la sua gratitudine, ricordando come la sua vocazione sia stata ridestata dal carisma di Don Luigi Giussani, servo di Dio, che ha seminato verità e luce nel cuore di migliaia di sacerdoti.

La forza della comunità

A conclusione dell’evento, Don Dante Bruno ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata, in particolare gli aderenti alla fraternità di Comunione e liberazione, giunti da ogni parte della regione.

L’incontro ha dimostrato come un mondo più umano possa essere costruito riponendo la propria forza in Cristo, Colui che “ci vuol bene dalla notte dei tempi”.

L’opera di Regina Pacis si conferma un luogo che propone una novità di vita, offrendo a chi bussa alle sue porte la possibilità di una rinascita. Solo seguendo la Sua Parola con coraggio e abbandono si può gustare una vera libertà, pace e giustizia, fondamentali desideri di ogni persona.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.