Ricerca etnomusicologica, riflessione mistica e vissuto personale si fondono nel libro in forma poetica-animata di Hanna Maria Civico, “Silenzio pieno in ara cordis“. Il volume, edito da Transeuropea Edizioni, nasce dall’esperienza del lutto per la perdita del padre e dalla riflessione sulla pandemia come “emergenza dello spirito”.
Voce, corpo e memoria
L’appuntamento è per martedì prossimo, 30 settembre a partire dalle 18:30 presso l’Antico Caffè Marano di Belmonte Calabro, già noto per ospitare eventi culturali.
La presentazione è curata da Ex Convento-spazio culturale, in collaborazione con il Club del libro di Belmonte. Ex Convento, diretto da Stefano Cuzzocrea, è uno spazio indipendente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione interdisciplinare.
Hanna Maria Civico, cantante, performer, maieuta della voce, maestra di canto di tradizione orale e ricercatrice, compone nel suo libro una narrazione densa di corpi, suoni e memorie. Elementi centrali sono la voce, il canto e la tradizione orale.
Il testo stabilisce un “dialogo continuo tra ciò che è visibile e ciò che non lo è, tra memoria e rito, tra paesaggio e anima“, spingendo a interrogarsi sulla morte e sulla vita.
La ricerca sulla fine della vita
Il libro è il frutto di una perdita e di un percorso formativo che hanno spinto l’autrice ad approfondire il tema dell’accompagnamento alla fine della vita e il significato dell’esistenza dopo la morte.
Il lavoro, durato quattro anni, ha portato alla luce anche ricerche antropologiche ed etnografiche che l’autrice portava avanti da tempo sul tema del compianto e dei rituali funebri in diverse culture.

Ad affiancare Hanna Maria Civico nella presentazione sarà elish-Elisabetta Falanga. Artista calabrese naturalizzata belga, con studi in filosofia, elish si occupa oggi di oralità, esplorando “la parola, il gesto, il racconto e il canto della tradizione contadina indoeuropea“.
La presentazione si inserisce in “Banditi“, la rassegna di attività pedagogiche e creative in corso presso l’Ex Convento e altri spazi culturali tra Belmonte e Cosenza Vecchia.
Cantare nei luoghi è fare radici
Negli spazi dell’Ex Convento, Hanna Maria Civico terrà la residenza artistica “Cantare nei luoghi è fare radici” (dall’1 al 5 ottobre), un percorso di immersione che esplora il legame tra voce, corpo, gesto e ambiente, volto a riscoprire la coralità come forma di relazione e memoria condivisa.
Ad affiancare Civico nella residenza sarà Mattia Carlucci, danzatore di teatro-danza ed esperto di didattica e trasmissione delle danze popolari del Centro e Sud Italia, indagandone gli aspetti simbolico-rituali.
La residenza, rivolta ad artiste e artisti che si occupano di performance e legami multidimensionali, culminerà domenica 5 ottobre alle 17 con “Fuori“, una restituzione aperta al pubblico per condividere il processo lavorativo svolto.































