Ali di vibonesità ad Occhiuto: nomini assessore e direttore dell’Asp della provincia

in Saluteprovincia di Vibo Valentia
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L’Associazione “Ali di Vibonesità” chiede interventi urgenti al Presidente Occhiuto per superare l’isolamento e la crisi del sistema sanitario locale, puntando su un Direttore Generale che conosca il territorio. Nel costante appello rivolto a coinvolgere tutti i cittadini a difendere la dignità delle radici di Vibo Valentia e dintorni, l’Associazione riflette sulla realtà attuale e si pone con sempre maggiore consapevolezza la problematica inerente il “critico stato di salute” del sistema sanitario vibonese. Una crisi che si inserisce in un contesto di crescente isolamento territoriale e di profonda sfiducia nella politica.

La crisi di rappresentanza

Le recenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale hanno, infatti, menomato enormemente la rappresentanza politica vibonese a Palazzo Campanella, registrando l’unico e consistente successo del Consigliere Vito Pitaro (il cui è un noto ritorno).

Questo scenario impone un serio esame di coscienza volto a favorire una svolta capace di aiutare i cittadini vibonesi a recuperare il più coinvolgente e pieno senso della fiducia verso la politica.

Un obiettivo che parte dall’opportunità di riconsiderare quello che è stato fino ad oggi il rapporto tra politica regionale e politica locale, attivando un inderogabile cambio di rotta.

L’Associazione non esita a invitare il Presidente Roberto Occhiuto a rivedere con maggiore attenzione l’atteggiamento nei confronti dei reali bisogni del territorio vibonese.

La richiesta di un garante

La svolta richiesta non può prescindere dalla certezza di assicurare, alla vigilia di importanti nomine, la presenza di un “garante della nuova giunta” capace di far sostenere dall’esecutivo regionale la richiesta di mezzi e interventi che rispondano alla gravità della condizione in cui versa la Comunità.

È innegabile: la città e il territorio soffrono ogni giorno di più i postumi dell’isolamento e la sanità, purtroppo, resta la grande ammalata. Per tutto può essere richiesto un sacrificio, ma non certamente per la salute dei cittadini.

La priorità: un manager vibonese

Per questo motivo, l’invito a Roberto Occhiuto di affidare la guida dell’Asp di Vibo Valentia ad un manager vibonese è diventata una priorità imprescindibile.

L’Associazione dichiara finita l’epoca dei generali, dei prefetti e di quanti hanno, fino ad oggi, fallito nel piano di recupero della “normalità”. L’auspicio è che si chiami alla guida degli uffici di Palazzo ex Inam un giovane manager vibonese che offra sicure garanzie di ripresa del sistema.

È inevitabile, infatti, pensare a un Direttore Generale che conosca bene la realtà e la condizione di assoluta precarietà esistente, e non affidarsi a un esterno che impiegherebbe mesi solo per comprendere le dinamiche locali. Roberto Occhiuto sa che, se c’è un settore della vita pubblica quotidiana che non può aspettare, questo è quello della sanità.

Non sono più tollerabili errori di sorta; fuori dalla porta devono restare gli interessi di appartenenza. I cittadini vibonesi hanno bisogno di capire meglio, e subito, se e come nel preannunciato nuovo modello della sanità c’è la possibilità concreta di affrontare e superare l’attuale emergenza.

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