Dopo un’attesa di circa sei anni, il Comune di Lamezia Terme è prossimo a riconsegnare alla comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso la nuova sede della scuola dell’infanzia in località Bella, attualmente ospitata nei locali della scuola primaria Augruso.
La dirigente scolastica Antonella Mongiardo, autrice del progetto pedagogico, descrive la nuova scuola come un grande laboratorio, pensato come un ambiente di apprendimento innovativo, ricco di risorse digitali, creatività, socialità e benessere.
L’edificio, grazie a un finanziamento di circa 75 mila euro dal PON Ambienti Didattici Innovativi, sarà dotato di arredi funzionali e spazi modulabili organizzati in tre aree: osservazione e creazione, con materiali manipolabili per lo sviluppo delle abilità individuali; condivisione, con sedute morbide e spazi per l’interazione tra i bambini; sperimentazione, mini-laboratori attrezzati per attività di ricerca e collaborazione.
Le attività, differenziate per fasce d’età, puntano a favorire lo sviluppo del linguaggio, la letto-scrittura e la collaborazione, seguendo il modello delle Aule-Laboratorio, una delle innovazioni delle Avanguardie Educative. La referente della scuola, Romina De Sensi, sottolinea come la didattica laboratoriale integri conoscenze, abilità cognitive ed emotive, promuovendo motivazione, inclusione e autonomia progettuale.
Secondo la preside Mongiardo, la progettazione degli spazi è un processo creativo e multidimensionale, che supera la tradizionale lezione frontale con banchi allineati, favorendo un approccio aperto e cooperativo. L’ambiente di apprendimento è «un contesto in cui la conoscenza si costruisce» e deve facilitare l’esplorazione, la scoperta, la creatività e la socialità in modo ludico e collaborativo.


























