Il settore della pesca, in particolare quello delle attività in mare, è stato oggetto di una serie di controlli a diverse società armatrici che operano lungo la fascia costiera, ed eseguiti dai finanzieri di Crotone che hanno puntato a verificare eventuali casi di lavoro nero e irregolare ma anche che venissero assolti correttamente anche gli altri obblighi previsti dalle norme di settore.
Le irregolarità
In molte situazioni, infatti, nonostante a primo acchito si sia appurata l’iscrizione regolare dei marittimi a ruolo d’equipaggio, esaminando elementi suscettibili di approfondimenti, le fiamme gialle hanno fatto emergere numerose irregolarità in materia di rapporti di lavoro, in particolare quanto al pagamento delle retribuzioni con modalità non tracciabili.
Le ispezioni hanno così portato alla contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa trenta mila euro.



























