Zifio spiaggiato a Crotone, chiesta la donazione dello scheletro alla città

in Attualitàprovincia di Crotone
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Lo spiaggiamento dell’esemplare di zifio avvenuto nei giorni scorsi lungo il litorale cittadino si è rivelato un evento di particolare rilevanza scientifica e ambientale. Tale circostanza è stata evidenziata nel corso dell’incontro, svolto presso il Comune di Crotone, che il sindaco Vincenzo Voce ha avuto con il prof. Orlando Paciello, direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e professore ordinario di anatomia patologica e patologia forense veterinaria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Incontro al quale hanno partecipato il dott. Franco Foglia, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Veterinaria dell’Asp di Crotone e la dottoressa Francesca Petilino, dirigente veterinario dell’Asp di Crotone. La partecipazione diretta del prof. Paciello alle attività svolte a Crotone conferma l’alto profilo scientifico attribuito all’evento.

Lo zifio, come è stato spiegato, è un cetaceo pelagico raro lungo le coste e fortemente legato agli ecosistemi marini profondi; si tratta di una specie particolarmente sensibile agli stress ambientali. Per questo motivo, ogni episodio di spiaggiamento rappresenta un’importante occasione di studio, finalizzata esclusivamente alla comprensione delle cause del decesso e alla tutela della biodiversità marina.

Nel corso dell’incontro, è stata condivisa l’importanza di un approccio scientifico rigoroso e coordinato, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni, mondo accademico ed enti di ricerca. L’autopsia e le indagini collaterali sono state infatti condotte secondo protocolli scientifici consolidati, grazie a una qualificata partecipazione multistituzionale.

Il sindaco ha ribadito la volontà dell’amministrazione di seguire con attenzione tutte le fasi dell’iter scientifico, nel rispetto dei tempi necessari per una corretta interpretazione dei dati. È stata inoltre condivisa la richiesta di recuperare e conservare lo scheletro dell’animale, con l’obiettivo di renderlo fruibile alla cittadinanza come segno concreto dell’impegno del Comune di Crotone nella tutela dell’ambiente marino e nella valorizzazione del patrimonio naturalistico del territorio.

La presenza, seppur rara, di questa specie nella baia di Crotone richiama l’attenzione su un ecosistema di grande valore e conferma l’importanza di un’azione fondata su collaborazione istituzionale, rigore scientifico e responsabilità ambientale. Gli esiti definitivi delle indagini saranno resi noti una volta completate tutte le analisi di laboratorio e le valutazioni integrate, nel segno della massima trasparenza e correttezza scientifica.

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