Un 20enne di Isola Capo Rizzuto ha deciso di compire un gesto sconsiderato che gli è costato caro. Trovandosi già ai domiciliari per delle gravi accuse legate a reati a sfondo sessuale risalenti al dicembre del 2024, il ragazzo ha perso completamente la pazienza, ha messo a soqquadro la sua abitazione e, poi, ha manomesso e staccato il braccialetto elettronico che controllava ogni suo spostamento, facendo perdere immediatamente le proprie tracce e scatenando l’allarme.

La caccia all’uomo
Non appena i Carabinieri della Tenenza locale hanno scoperto il suo allontanamento, si sono attivati senza perdere un solo istante. Hanno analizzato palmo a palmo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e avviato appostamenti continui su tutto il territorio.
Il ritorno a casa
Una pressione costante che ha dato i suoi frutti nella serata di venerdì scorso, 16 ottobre, quando i militari hanno individuato il fuggitivo nella frazione Farina di Crotone, proprio mentre scendeva tranquillamente da un autobus di linea dopo la sua breve e rocambolesca fuga.
Il 20enne è quindi comparso davanti al giudice nella mattinata successiva, il 17 ottobre, per il rito direttissimo, al termine del quale è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari.


























