Si è svolta ieri a Palazzo San Giorgio la conferenza stampa Reggio Calabria Incontra: un progetto per costruire comunità e futuro. Meeting multistakeholder per l’innovazione e lo sviluppo; iniziativa ricondotta nel perimetro delle azioni del piano operativo del Comune di Reggio Calabria nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, con il contributo scientifico e metodologico di Altis Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
“Reggio Calabria Incontra” è un percorso di ascolto e confronto che coinvolge istituzioni, imprese, terzo settore e comunità; con l’obiettivo di consolidare il dialogo e la collaborazione – in linea con i modelli di governance partecipata promossi a livello europeo – anche al fine di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI, in coerenza con le finalità della Priorità 1: Un’Europa più competitiva e intelligente.
Per conto dell’amministrazione comunale erano presenti al tavolo dei relatori Carmelo Romeo, assessore alla programmazione; Tommaso Cotronei, dirigente UPI, economia urbana e occupazione e Domenico Battaglia, sindaco facente funzioni. Per conto di Altis Università Cattolica sono intervenute in collegamento da remoto Alessia Coeli, general manager di Altis e Laura Maria Ferri, professoressa associata di economia aziendale e direttrice scientifica del progetto. Nel corso della conferenza stampa sono state illustrate finalità e metodologia dell’iniziativa, a partire dagli interventi dei rappresentanti istituzionali.
“L’obiettivo di questi due giorni che stiamo presentando – ha dichiarato Carmelo Romeo – è chiaro: non stiamo presentando un evento ma un metodo di lavoro con il quale questa Amministrazione ha deciso di continuare a costruire lo sviluppo della nostra città. Si tratta di un progetto partito circa un anno fa con il supporto di ALTIS; attraverso incontri con associazioni di categoria, Camera di Commercio e attori principali del territorio. Con Reggio Calabria Incontra abbiamo deciso di intervenire sul bisogno di fare rete e valorizzare il nostro capitale umano; mettendo attorno a un tavolo permanente e aperto tutti coloro che decidono, investono, lavorano e innovano. Oggi, con il PN Metro Plus 2021-2027, puntiamo su azioni immateriali capaci di produrre uno sviluppo inclusivo e duraturo, attraverso quattro aree tematiche: imprese, giovani, territorio e cultura”.
Nel suo intervento, Tommaso Cotronei ha dichiarato che “Si tratta di un impegno dell’amministrazione comunale in favore dello sviluppo economico del territorio avviato da tempo; in particolare a partire dal progetto finanziato dal Programma Nazionale Città Metropolitane. L’evento rappresenta, da un lato, un momento di animazione territoriale – dal punto di vista economico – e, dall’altro, un tavolo di co-progettazione che mette insieme attori del territorio e realtà esterne, dal mondo imprenditoriale al terzo settore, dalle istituzioni alle imprese che operano nella ricerca e nell’innovazione. L ’obiettivo è quello di avviare una riflessione condivisa sulla strategia di sviluppo della città. È un punto di arrivo del lavoro svolto negli ultimi mesi, ma anche un punto di partenza, sostenuto da risorse concrete che consentono di intervenire a sostegno dell’economia cittadina attraverso bandi e strumenti mirati”.
A chiudere gli interventi istituzionali è stato Domenico Battaglia. “Reggio Calabria Incontra è un appuntamento importante anche per il parterre degli stakeholder coinvolti nonché per il valore del processo partecipativo che si intende rafforzare. Accanto al concetto di Reggio Incontra emerge quello di Reggio Occasione: inteso come possibilità concreta di valorizzare la nostra centralità nel Mediterraneo, le imprese già presenti sul territorio e il ruolo centrale dei giovani. Il patrimonio culturale, Reggio Mediterraneo, lo Stretto e la terra di Corrado Alvaro non sono soltanto suggestioni ma opportunità reali di sviluppo. Dopo anni di interventi prevalentemente materiali oggi investiamo sulle attività immateriali per generare concrete occasioni di lavoro e crescita; con l’obiettivo di rendere Reggio una città strutturata, capace di dare risposte e di collocarsi al pari delle altre città metropolitane italiane”.
I partner dell’Università Cattolica del Sacro Cuore hanno rimarcato concetti chiave del progetto e dell’evento che si terrà nei prossimi giorni.































