Il panorama urbano di Reggio Calabria sta cambiando volto anche grazie al progredire costante dei lavori per il nuovo Palazzo di giustizia. L’assessore comunale con delega alla realizzazione dell’opera, Carmelo Romeo, ha espresso profonda soddisfazione per l’andamento del cantiere, definendolo un risultato concreto frutto di una visione politica precisa. L’opera, attesa da tempo, vuole rappresentare oggi un simbolo di efficienza e ripartenza per l’intera comunità reggina, e testimoniare l’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà.
Una scelta di coraggio
Tornando al 2021, l’amministrazione compì un passo decisivo individuando nel Ministero della Giustizia il partner istituzionale per sbloccare l’impasse.
Invece di attendere l’esito incerto del contenzioso presso il Tribunale delle imprese di Catanzaro, si scelse la strada del riappalto. “Si è trattato di una decisione non semplice, osteggiata da più parti, ma assunta con senso di responsabilità, lungimiranza e coraggio istituzionale”, ha sottolineato Romeo.
I fatti sembrano dare ragione a quella linea: nel 2026 il cantiere avanza spedito mentre le dispute legali con la precedente ditta sono ancora ferme, confermando che senza quella sterzata l’opera sarebbe rimasta un’incompiuta.

Innovazione e sostenibilità
Il progetto non si limita alla sola edilizia giudiziaria, ma punta su standard qualitativi elevatissimi. Ad oggi è stato completato il cosiddetto Corpo H, con coperture e pavimentazioni ultimate e il montaggio degli infissi in corso.
Il vero fiore all’occhiello sarà la struttura bioclimatica, una imponente copertura vetrata che proteggerà la corte interna. Questo elemento, come spiegato dall’assessore, non sarà solo un tratto estetico distintivo della Cittadella della giustizia, ma garantirà un reale efficientamento energetico e un miglior comfort ambientale per chi vivrà quegli spazi quotidianamente.
Verso il completamento
L’obiettivo rimane il rispetto rigoroso del cronoprogramma per consegnare l’infrastruttura nei tempi stabiliti. La vigilanza dell’amministrazione comunale resta alta su ogni fase del cantiere, conscia del valore strategico che l’edificio riveste per il sistema giudiziario e per il prestigio dell’intero territorio calabrese.
La trasformazione della zona sta avvenendo sotto gli occhi dei cittadini, trasformando quello che era un problema burocratico in una moderna realtà architettonica.































