La lotta alla criminalità organizzata trova nuova linfa nella narrazione civile. Marisa Manzini, Sostituto procuratore generale di Catanzaro, è stata insignita del prestigioso premio Il ponte della legalità nell’ambito della sedicesima edizione del Festival Iusartelibri. Il riconoscimento celebra il suo volume dal titolo Il coraggio di Rosa, edito da Rubbettino, un’opera che sta lasciando un segno profondo nel panorama letterario e sociale italiano. Il libro non è solo un resoconto giudiziario, ma il racconto potente di una scelta di campo definitiva, dove lo Stato e la libertà individuale prevalgono sui vincoli soffocanti delle logiche di cosca.
La forza di una testimonianza
Il Festival Iusartelibri nasce con l’intento di far dialogare il diritto con la cultura, e ha individuato nel lavoro di Marisa Manzini un esempio perfetto di questa missione.
La giuria ha voluto sottolineare la capacità del magistrato di trasformare la cruda realtà delle aule di tribunale in una storia capace di emozionare e far riflettere il grande pubblico.
Durante la cerimonia, l’autrice ha sottolineato l’importanza del suo impegno: “Rosa non è solo una protagonista letteraria, è il simbolo di una Calabria che non si piega. Scrivere questa storia è stato un atto di testimonianza necessario”.
Per il magistrato, la scrittura diventa dunque un prolungamento naturale della sua attività inquirente, un modo per scuotere le coscienze.
Oltre il silenzio delle cosche
Nelle pagine del libro, viene ripercorsa la vita di una donna cresciuta in ambienti ad alta densità criminale che trova la forza di collaborare con la giustizia. È un viaggio intimo tra sofferenza e riscatto, che mette a nudo i meccanismi di oppressione della ‘ndrangheta visti dall’interno.
Marisa Manzini, magistrato di lungo corso nota per le sue inchieste coraggiose, conferma con questo successo il suo ruolo di primo piano non solo nelle istituzioni, ma anche nell’educazione alla legalità.
La sua costante presenza nelle scuole e nelle università dimostra come la cultura sia l’arma più efficace per mostrare alle giovani generazioni che un futuro diverso è possibile.




























