Crotone ha celebrato la giornata inaugurale dedicata al centenario della scomparsa di Carlo Turano, figura centrale nella storia politica e amministrativa della città. L’evento, svoltosi presso la Casa della Cultura, ha reso omaggio a un uomo che fu più volte sindaco e artefice di una stagione di profondo rinnovamento civile. Promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Crotone e dalla Biblioteca comunale Armando Lucifero, l’iniziativa apre un ricco calendario di appuntamenti che si svilupperà durante tutto l’anno tra convegni e incontri di studio dedicati all’opera di uno dei primi cittadini più significativi per la comunità crotonese.

Documenti e storia
Nella Sala Covelli è stata allestita una mostra documentaria curata dalla biblioteca Lucifero, che espone materiali storici, atti amministrativi e preziose testimonianze d’epoca legate all’attività di Carlo Turano. L’esposizione rappresenta il primo passo di un progetto più ampio volto alla valorizzazione della memoria storica cittadina.
Il percorso commemorativo vanta la collaborazione dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea e dell’Istituto italiano per la storia del risorgimento, garantendo così un alto profilo storiografico a tutta l’iniziativa.
Valori e riflessione
A illustrare gli obiettivi del progetto sono stati l’assessore Nicola Corigliano e lo storico Christian Palmieri, autore di un volume dedicato proprio alla figura di Turano.
“L’obiettivo di questo percorso – ha dichiarato Palmieri – è quello di restituire complessità e profondità storica alla figura di Turano, collocandola nel contesto politico e sociale del suo tempo”.
Attraverso i documenti, l’intento è offrire una lettura consapevole del ruolo che il sindaco ebbe nello sviluppo urbano e sociale, fornendo strumenti di conoscenza alle nuove generazioni.

Etica e futuro
L’assessore Nicola Corigliano ha messo l’accento sul rigore morale che ha guidato l’azione amministrativa del politico crotonese.
“Questo centenario non è soltanto una celebrazione – ha affermato l’assessore – ma un momento di riflessione sull’etica pubblica e sulla qualità dell’impegno politico”.
L’integrità istituzionale di Carlo Turano viene dunque proposta come un esempio attuale di dedizione alla comunità. Il programma proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo studiosi e scuole, con lo scopo di consolidare il ricordo di questo illustre cittadino nella memoria collettiva della città.




























